«Appaltopoli», indagati 42 imprenditori

Arone Roni chiamato in causa per i lavori in due ospedali
 
BELLUNO.
Diciannove cantieri contestati, allestiti per la costruzione di piste ciclabili, la manutenzione di ospedali, la sistemazione del letto di fiumi, la realizzazione di strade. Sono le opere pubbliche sulle quali grava, secondo gli inquirenti, l'ombra di appaltopoli: accordi clandestini tra gruppi di aziende per aggiudicarsi gare pubbliche decidendo di fatto le percentuali al ribasso, con danno per l'ente che le bandiva e per le altre ditte partecipanti.  La Procura ha ora chiuso le indagini - avviate due anni fa dalla magistratura vicentina - nei confronti di 42 persone accusate di turbata libertà degli incanti (per 9 di loro è stata ipotizzata anche l'associazione a delinquere). Tra loro anche Arone Roni, 63 anni di Sedico.  La Procura contesta interventi risalenti al 2006 (ad alto rischio prescrizione). La Roni Angelo spa è chiamata in causa per il cartello che si sarebbe formato per concorrere alla gara per la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'ospedale di Castelfranco e di quello di Montebelluna, appaltante l'Usl 8: il patto sarebbe stato siglato da Andreola Costruzioni, Roni Angelo spa, Ama Egc e Adico.  Gli altri cantieri nel mirino sono i seguenti: costruzione della strada di collegamento tra la frazione di Villarazzo e il quartiere Valsugana, a
Castelfranco
; rotonda attigua al nuovo accesso dell'ospedale di Castelfranco; ad Asolo l'asfaltatura di strade comunali appaltata dal Comune; a Treviso la laminazione del bacino del torrente Muson appaltata dal Genio civile; sempre a Treviso contestato il I stralcio del Piruea di Borgo Venezia appaltato dall'Ater; a Roncade nel mirino la sistemazione di via Garibaldi, II stralcio, appaltante il Comune; a San Biagio sotto accusa il collegamento fognario con Biancade e la realizzazione di viali ciclopedonali appalatati dall'azienda servizi pubblici Sile Piave; contestato il collegamento fognario Olmi-Biancade, stralcio B, appaltato dalla Servizi pubblici Sile Piave; Gli altri cantieri sono fuori dal territorio trevigiano. Eccoli. A Bassano la costruzione di 24 alloggi appaltati dall'Ater. A Copparo (Ferrara) l'urbanizzazione del comparto produttivo di via Primiciello, V lotto, appaltato dal Comune. A San Donà la costruzione di un collettore fognario via del Molino e la sistemazione di via Garibaldi appalate dal Comune. A Jesolo l'isola pedonale di via Bafile, appaltata dal Comune. A Brugnera la pista ciclabile lungo via Ungaresca, appaltata dal Comune. A Zevio, Verona, l'ampliamento della scuola elementare appalatata dal Comune. A Venezia il completamento della fognatura nella zona di Trivignano, bacino di Zelarino, applatante Vesta. A Conselve il primo stralcio dell'ampliamento della casa di riposo Beggiato, appaltante il Genio civile di Padova. A Musile la riqualificazione del centro di Caposile.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi