Al panificio di Cavarzano con monete false, i clienti gli corrono dietro

CAVARZANO. Rincorso e pedinato a Cavarzano un presunto truffatore di monete false: è riuscito a scappare, probabilmente con l’aiuto di un complice che l’aspettava in auto.
Ma i carabinieri hanno individuato la vettura nera sulla quale lui e il “palo” sono fuggiti, grazie alle telecamere che si trovano in zona, e indagano per individuare le persone coinvolte grazie a un eventuale numero di targa.
L’allarme è partito intorno alle 13 nella piazza di Cavarzano, dove un individuo ha cercato di pagare gli acquisti nel panificio Balbinot con delle banconote fasulle. Nel negozio se ne sono accorti subito e una delle commesse ha rincorso l’uomo fuori del punto vendita.
«Stavo entrando a comprare il pane, quando ho visto uscire di corsa la signora del negozio e questo tipo, molto velocemente», spiega Enrico Viel. «Poi è entrato nel nuovo A&O», probabilmente per riprovarci: ma lì non ci sono cascati, addirittura si sono fatti ridare le banconote “vere” indietro.
«Aveva un pacchetto da cento euro tutti falsi», continua Enrico Viel, poliziotto per tredici anni, oggi noto animatore in città di “A roda alta” ed esperto di RobyBike, dove tiene il negozio di biciclette insieme ad altre persone.
Ieri Viel se ne andava a comprare il pane e ha finito per pedinare lo sconosciuto dopo aver seguito i suoi movimenti: «Gli sono andato dietro un po’», continua Viel, «ma poi è scappato via, così ho avvertito polizia e carabinieri».
La signora del negozio lo aveva riconosciuto perché non è la prima volta che entrano e pagano la merce con soldi falsi: 50 o 100 euro. La banconota è finta, ma il resto è valuta in corso: il “guadagno” è sicuro, se chi sta dietro al banco non si accorge di nulla.
Così Viel ha anche lanciato un post su Facebook per mettere in allerta un po’ tutti, con tanto di foto di spalle del presunto truffatore: “Attenzione!!! c’è questo personaggio che spaccia soldi finti, zona Cavarzano se lo vedete chiamate il 112”. E ne fornisce anche una descrizione: “Altezza 175 177; carnagione scura; parla inglese o fa a finta; cappello in testa; giubbotto blu; jeans; scarpe adidas blu”.
«L’ho scritto» conclude Viel «perchè magari altre persone non ci caschino e anche perchè a volte basta una piccola segnalazione per scoprire autori di reati di questo genere. Ricordo che dei rapinatori li prendemmo grazie a un automobilista che segnalò una inversione a “U”».
I carabinieri hanno dapprima cercato di rintracciare i personaggi descritti, poi hanno acquisito le registrazioni delle telecamere della zona centrale di Cavarzano, con il parcheggio e i negozi della piazza. Si è scoperto così che lo sconosciuto è salito sulla vettura di un “palo” che lo attendeva: una vettura scura che ora i carabinieri stanno cercando e sulla cui targa sono iniziati anche i primi accertamenti. —
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