Al Negrelli nuovo diploma in Biotecnologie sanitarie

FELTRE. Considerando che l'azienda più grande della zona è l'ospedale e che in un quadro di perdurante crisi dell'edilizia e dell'industria il settore dei servizi può avere ancora buona espansione, arriva la spinta per la nascita di un nuovo indirizzo scolastico in “Biotecnologie sanitarie”.
Per il prossimo anno scolastico l'offerta formativa per le superiori del Feltrino si arricchisce di un corso in più, che entra a far parte dell'istituto Negrelli-Forcellini.
«Un indirizzo innovativo», annuncia la referente Marina Corrà, pensando agli sbocchi lavorativi e ai canali d'ingresso nelle facoltà universitarie per i diplomati, tanto più che «da molti anni Feltre è sede dei corsi di laurea in Scienze infermieristiche e Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro».
Quanto al ventaglio delle opportunità professionali, si può accedere a laboratori d'analisi, imprese farmaceutiche, alimentari, aziende che operano nel settore chimico o in quello agro-alimentare, in centri di ricerca e sviluppo di prodotti diagnostici biotecnologici dell'aera sanitaria e centri di servizi biotecnologici.
C'è l'ospedale che ha già fatto arrivare una lettera alla preside Costantina Facchin dando la disponibilità a collaborare (la formula potrebbe essere quella dell'alternanza scuola-lavoro), ma ci sono anche realtà diverse come Lattebusche o l'Arpav: «Comunque quando sarà il momento cercheremo i contatti, intanto pensiamo a partire», dice la coordinatrice dell'indirizzo che è in rampa di lancio dopo aver ottenuto il via libera dalla commissione di distretto formativo del Feltrino, dalla Provincia e dalla Regione.
«Siamo fiduciosi», aggiunge Marina Corrà. «Abbiamo avuto un buon riscontro da parte dei genitori venuti a scuole aperte ed è un corso interessante per il territorio, unico nel panorama scolastico della provincia». L'obiettivo è qualificare i giovani e andare a rispondere ai bisogni di un bacino d'utenza che vada oltre il solo bellunese, legando le richieste dell'utenza alle risorse disponibili nell'istituto (compresa la dotazione tecnica dei laboratori del Negrelli-Forcellini di chimica, scienze e informatica).
Nell'articolazione “Biotecnologie sanitarie” dell’indirizzo in Chimica, materiali e biotecnologie, vengono acquisite e approfondite le competenze relative alle metodiche per la caratterizzazione dei sistemi biochimici, biologici, microbiologici e anatomici e all'uso delle principali tecnologie sanitarie nel campo biomedicale, farmaceutico e alimentare. Questo al fine di identificare fattori di rischio e causali di patologie e applicare studi epidemiologici.
Raffaele Scottini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








