Madonna degli emigranti al via le grandi pulizie

Arsiè: a metà luglio saranno celebrati i cinquant’anni del monumento a Mellame Faustino Mores: «Il 17 aprile prima giornata per sistemare l’area circostante»

ARSIÈ. L’appello è del presidente dell’associazione Amici del casel de Melam, Faustino Mores: il 17 aprile, un martedì mattina, è in programma la prima giornata dedicata ai lavori di pulizia e manutenzione dell’area circostante il monumento della Madonna degli emigranti, che si trova proprio nella frazione arsedese. Perché quest’anno cadono i cinquant’anni da quell’1 giugno 1968 quando il monumento fu inaugurato dopo la realizzazione seguita da una ditta locale su progetto di Silvio Lancerini. E per il mezzo secolo l’amministrazione di Arsiè ha programmato per metà luglio una celebrazione ufficiale che intende coinvolgere non solo la frazione ma i residenti dell’intero comune. E tutta la comunità, intesa come volontariato, è chiamata in un’occasione come questa a dare il proprio contributo.

«Sul tema dell’emigrazione nessuno può chiamarsi fuori», afferma il presidente del Casel di Mellame, Faustino Mores, «per cui mi auguro che tutti, ognuno per le sue competenze, faccia la propria parte», Gli incontri in Comune e nella sala santa Barbara a Mellame sono serviti a definire a grandi linee il programma della celebrazione che contemplerà sicuramente una celebrazione religiosa e una processione che si concluderà proprio al monumento. E siccome no deve mancare l’aspetto festaiolo, già si pensa a un pranzo comunitario che dovrebbe coinvolgere tutti i partecipanti, probabilmente in un locale a Cismon del Grappa.

Ma l’area circostante ha bisogno di una robusta manutenzione. Se la zona recintata a ridosso della Madonna dell’emigrazione si presenta tutto sommato in ordine grazie alla manutenzione svolta annualmente dai volontari, c’è tutta la zona boschiva circostante che richiede un robusto intervento: «La vegetazione occulta il monumento», spiega ancora Faustino Mores, «mentre in vista del cinquantesimo è bene che possa essere visto anche da una maggiore distanza. Non so se basterà una sola giornata di pulizia, ma intanto cominciamo, se poi altre realtà del volontariato del paese vorranno predisporre altre inziative simile, saranno le benvenute. In ogni caso auspico un’ampia partecipazione già a questa prima giornata».(r.c.)

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