Glaciologi a confronto al Fedaia
I gestori del rifugio Castiglioni hanno promosso una due giorni di dibattito
PASSO FEDAIA. Mentre gli ambientalisti di Mountain Wilderness raccoglieranno eventuali rifiuti sul Pian dei Fiacconi, con la partecipazione anche del sindaco di Canazei Silvano Parmesani, nello storico rifugio Castiglioni, al Passo Fedaia, incomincerà oggi un dibattito di due giorni, organizzato dal gestore Aurelio Soraruf sul tema “Marmolada, quale sorte per il ghiacciaio?”.
«È un evento nato soprattutto dalla nostra sensibilità per l’ambiente e l’amore verso il nostro territorio – ammettono Federica Cattani ed Alessia Soraruf, figlia di Aurelio - Abbiamo partecipato al bando “Rifugi di cultura 2017” promosso dal Comitato Centrale del Cai- Gruppo Terre Alte, il quale ha creduto nella nostra idea e ci ha permesso di fare questo evento all’interno del loro programma. La diminuzione di superficie e di spessore del ghiacciaio ormai visibile a tutti noi ci ha spinto a discutere su quale sia la sorte del ghiacciaio della Marmolada».
«Se il clima non cambierà, in pochi anni il ghiacciaio si scioglierà del tutto», anticipa Soraruf padre. «È una desolazione constatare questi processi, giorno dopo giorno, salendo alla Capanna Penia, in vetta, che abbiamo in gestione». I Soraruf hanno invitato a dialogare in un dibattito che si terrà oggi alle 15.30, alcuni esperti glaciologi come il glaciologo Smiraglia dell’Università di Milano, il professor Bondesan dell’università di Padova e Casarotto del Muse di Trento per capire se questo ghiacciaio ha ancora la possibilità di arrestare la sua ritirata e se ci sono degli interventi che l’uomo può fare per evitarne il decorso. Ma anche Fernando Brunel, dell’Unione dei ladini, per dare un’opinione più umanistica e sociale di cosa significhi il ghiacciaio per la popolazione che abita ai suoi piedi. Inoltre parteciperanno al dibattito le associazioni Humus - ex studenti del Master World Natural Heritage Management, In medias Res e Viraco&Jangada perché attraverso la loro testimonianza consiglino buone pratiche per la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del territorio. Infine sono state invitate alcune aziende agricole biologiche come Fiores, Soreie e Ciasa do’ Parè perché raccontino la loro esperienza, presentino i loro prodotti e spieghino perché hanno deciso di intraprendere un’attività di tipo biologico. Per domani è stata poi organizzata un’escursione sul ghiacciaio della Marmolada, la salita a Punta Rocca, con il supporto delle guide alpine Guide Alpine Auta Fassa.
Francesco Dal Mas
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