Zanin: «A disposizione solo di Ruzza, non di altri»
BELLUNO. Finora avevano parlato un po' tutti i protagonisti dell'election day del 3 dicembre, quando si deciderà chi guiderà il calcio veneto fino al 2020. Tutti meno che Maurizio Giacomelli, candidato delegato bellunese nella lista Ruzza.
«Da parte nostra abbiamo sempre cercato di lavorare bene, stando vicini alle società. Qualcuno magari affermerà il contrario, ma è quello che pensiamo di essere riusciti sempre a fare. Speriamo di poter continuare il nostro percorso».
Dal punto di vista della collaborazione, come ha trovato le società bellunesi ?
«Ho sempre cercato di essere sui campi, perché è la miglior occasione di scambiarsi impressioni, dubbi, recepire problematiche. Ho sempre trovato ampia collaborazione».
Nel passato avete avuto qualche contestazione per come sono stati gestiti rinvii e recuperi causa maltempo.
«Siamo la provincia che più sente questo problema. Spesso devi prendere delle decisioni, confidando si tratti delle migliori. Non sempre lo sono, ma bisogna sempre provare».
E sul numero delle squadre in costante calo?
«Tasto delicato. Stiamo studiando un'iniziativa per le iscrizioni che potrebbe dare una mano alle società. Tenete conto che già quest'anno c'erano 2-300 euro in meno nelle iscrizioni, sotto forma di soldi che prima venivano restituiti a fine stagione; li abbiamo lasciati direttamente nella casse delle società». (dapo)
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