Vieceli, Pietrobon e Specia pedalano sempre sui rulli «Meglio che niente»

Belluno

Rulli, fortissimamente rulli. Cercando di pensare positivo e ricavare il meglio da una situazione inusuale. Una situazione che però può aiutare a scoprire opportunità nuove. È il caso di Lara Vieceli, professionista di Fonzaso che veste la maglia della tedesca Ceratizit Wnt.

«Sto pedalando, come tutti, sui rulli. E per diversi aspetti li sto rivalutando dopo averli studiati, testati e utilizzati per tante ore come mai avevo fatto in passato» dice Lara. «Certo, sono tutta un’altra cosa rispetto all’essere in sella su una strada e non ti consentono di fare quei lavori di quantità, come pedalare per quattro-cinque ore, che solo in bicicletta riesci a fare. Ma non sono nemmeno da demonizzare come tanti fanno: sui rulli infatti si riescono a fare dei buoni lavori specifici. Riesco insomma a trovare il lato positivo. Quello che, come tutte le mie colleghe, non riesco invece a trovare, sono delle certezze: in campo maschile il mondo del professionismo ha messo dei paletti, definendo le nuove date del Tour e la ricollocazione dell principali gare, mentre per noi ragazze tutto è ancora un punto di domanda. Vedremo se a luglio si potrà tornare a gareggiare, vedremo se dal 4 maggio si potrà tornare ad allenarsi su strada. A questo proposito, è da sottolineare come la nostra squadra sia spaccata a metà: noi italiane, le ragazze spagnole e la francese dobbiamo allenarci sui rulli, mentre ragazze che vivono in paesi dove la chiusura non è totale come da noi possono uscire su strada. Bella differenza».

Andrea Pietrobon, under 23 del Cycling team Friuli, ha partecipato nei giorni scorsi alla Ciclismoweb Classic Virtual Race, gara su Swift (il software usato per collegare un rullo interattivo al computer e pedalare così in un paesaggio virtuale in compagni di altri ciclisti collegati, ndr) che ha visto 45 partenti. «Una bella iniziativa, divertente ma che non può certo sostituire la realtà. La mia preparazione prosegue tra rulli ed esercizi a corpo libero. Spero davvero che dal 4 maggio si possa tornare e pedalare su strada».

Naturalmente rulli anche per la biker Giada Specia. «Rulli e palestra ogni giorno per cercare di mantenere la condizione» dice la ragazza di Pedavena. «Certo non è facile prepararsi senza sapere quando e in quali eventi si comincerà a gareggiare». —

I.T.

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