Rugby sei nazioni, Italia da favola: prima vittoria della storia contro l’Inghilterra
MVP e dominatore totale della gara è Tommaso Menoncello, trevigiano del Benetton Rugby, autore di una meta al 34’ e dell’assist decisivo a Leonardo Marin, altro Leone, per la marcatura che fa vincere gli azzurri

L’Italia batte l’Inghilterra per la prima volta nella sua storia, 23-18 il risultato finale dall’Olimpico di Roma nel quarto turno del Sei Nazioni.
MVP e dominatore totale della gara è Tommaso Menoncello, trevigiano del Benetton Rugby, autore di una meta al 34’ e dell’assist decisivo a Leonardo Marin, altro Leone, per la marcatura che fa vincere gli azzurri. Erano 12 i giocatori di Treviso in campo, 18 contando gli ex.
Eppure sembrava che ci fossero tutti gli elementi per una delusione: dopo un vantaggio iniziale di Garbisi (3-0, 21’) e la già citata meta di Menoncello, di risposta a Freeman (3-5, 26’), con il tempo scaduto a fine primo tempo l’Italia dilapidava un possesso con Lorenzo Cannone e spalancherà le porte e Roebuck per la meta del sorpasso (10-12).
Nella ripresa, due calci di Fin Smith e un giallo estratto a Nicotera dall’arbitro francese Ramos sembrava tagliare le gambe alla squadra di Quesada (10-18, 54’).
Ma l’Inghilterra si perdeva via, prima per l’indisciplina (due gialli a Underhill, 55’, e Itoje, 64’), poi colpita dal mancino di Paolo Garbisi (16-18, 61’). Poi l’estasi firmata “Marincello” e la consueta resistenza finale a deludere i 20 mila inglesi per esaltare gli altri 50 mila italiani.
L’Italia è 4a al Sei Nazioni, sopra Galles e Inghilterra.
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