Un’altra delusione per il Limana

Serie C femminile. Gli errori in ricezione condizionano il match contro l’Asolo, bene solo il terzo set
Di Ivan Ferigo

LIMANA. Stenta a ingranare il campionato dell'Scp Limana: la sfida interna contro l'Asolo finisce con la quarta sconfitta in altrettante gare. Anche stavolta errori in quantità industriale in tutti i reparti hanno condizionato in negativo l'esito del match. Decisamente troppi i punti regalati nei primi due set, il primo perso male, il secondo inceppandosi sul più bello, ai vantaggi dopo una grande rimonta. Gava e compagne con uno scatto d'orgoglio conquistano il terzo set, ma nel quarto le ospiti chiudono la pratica e portano a casa l'intera posta in palio.

Cominciano Barp in regia, Gava opposto, Dalla Cort e Maschio in banda, Reolon al centro e Susanna libero, con Bianchini primo cambio. Nel primo parziale il punteggio arride sempre alle trevigiane, salvo un fugace vantaggio limanese sul 15-14. Le locali potrebbero anche giocarsela ad armi pari, non fosse per lo spropositato numero di errori, specie in ricezione, ma anche nell'impostazione e in attacco, soprattutto nei momenti clou. Sulle amnesie biancazzurre le ospiti costruiscono l'affondo finale e volano sul 18-25.

Molto più aperto il secondo set, sostanzialmente punto a punto. Le distanze sono minime fino all'allungo asolano (da 17-19 a 17-22). In casa Scp gli errori persistono, così De Gasperin richiama in panchina Barp e Dalla Cort, entrambe assolutamente sottotono, a favore della freschezza di Fiabane e Bottegal. Riassettato il sestetto, per poco non avviene il miracolo: sul punto di cedere (20-24), le locali recuperano fino ad acciuffare il 24 pari, prima di subire l'uno-due risolutivo (24-26).

Le correzioni in corso d'opera funzionano, così nel terzo parziale si assiste ad una fiera reazione del Limana. Gava firma la prima fuga (5-2), quindi, con Bianchini a servizio, la forbice cresce fino al 14-7. Le trevigiane, in fisiologico calo, sanno comunque risalire fino al 15 pari. Nel finale si mette in luce la giovane Bottegal (in costante progresso), autrice di 3 degli ultimi 5 punti, compreso quello decisivo.

Nel quarto tempo invece riemergono i blackout in ricezione e l'Asolo scappa subito (1-6). Le biancazzurre pareggiano (8 pari), ma le ospiti riscavano il solco (8-12; 11-16; 15-20) e dopo l'ultimo time out assestano i colpi finali: 16-25 e partita conclusa.

Zero punti in saccoccia per l'Scp, ora all'ultimo posto: la classifica però è corta e, a patto di crescere in grinta, fiducia e fondamentali, si può risalire.

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