Transcavallo promossa a pieni voti. Svalduz: «Week end incredibile»

Con la Experience è andata in archivio l’edizione 40 della prestigiosa gara di scialpinistica in Alpago

Domenica mattina con l’escursione della Transcavallo Experience è andata in archivio l’edizione numero 40 della Transcavallo. La gara di scialpinismo, affiliata al circuito de “La Grande Course”, che abbraccia i monti tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, ancora una volta è stata in grado di impressionare tutti i concorrenti grazie alla tecnicità del percorso e soprattutto per la bellezza dei luoghi attraversati. L’affilata e aerea cresta del monte Guslon percorsa due volte in entrambi i sensi di marcia ha fatto breccia nelle menti dei concorrenti anche perché guardando verso Est hanno potuto ammirare la laguna veneta.

Eydallin e Oberbacher, firme illustri per la 40ª Transcavallo
Elena Nicolini e Martina Valmassoi

Il weekend scialpinistico era iniziato venerdì sera con la tradizionale fiaccolata del Monte Guslon, una fiaccolata un po’ particolare perché le fiaccole una volta accese hanno formato il numero 40 in onore delle edizioni disputate della Transcavallo.

Transcavallo show sui monti dell'Alpago

Dopo la giornata agonistica di sabato, domenica mattina è andata in scena la Transcavallo Experience, un’escursione lungo le tracce della Transcavallo con una cinquantina di partecipanti. Gli scialpinisti accompagnati dalle guide alpine hanno potuto scegliere tra la salita a Cima Vacche o la conquista del Monte Guslon.

Una fiaccolata apre la Transcavallo numero 40 in Alpago
Un bivacco ad alta quota

Dopo la fatica in montagna, sul piazzale di Col Indes, i partecipanti, i simpatizzati e i volontari hanno potuto chiudere questa esperienza in Alpago con il pranzo preparato da “Toni Fidelio”.

«E’ stato un fine settimana incredibile», ha detto Diego Svalduz, presidente del Comitato Organizzatore, «le condizioni meteo ci hanno sicuramente aiutato, ma la macchina organizzativa, grazie allo straordinario lavoro dei nostri volontari, è stata impeccabile. Le immagini che abbiamo visto del tracciato tolgono il fiato, sono sicuro che tutti gli atleti porteranno nei loro ricordi più belli le nostre montagne. Il mio ringraziamento va a tutti quelle persone, dalle istituzioni agli sponsor, non dimenticando gli uomini del Soccorso Alpino, i Carabinieri Forestali, i Vigili del Fuoco, e tutti i volontari. Appassionati che con il loro lavoro e con il loro entusiasmo hanno reso unica questa edizione».

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