Savi crede nel Montebelluna «Il nostro torneo è iniziato ora»

FELTRE. Occhio al Montebelluna. Se l'Union Feltre si avvicina all’appuntamento con una bella dose di entusiasmo dopo la vittoria contro la Virtus Verona, lo stesso si può dire per la squadra...

FELTRE. Occhio al Montebelluna. Se l'Union Feltre si avvicina all’appuntamento con una bella dose di entusiasmo dopo la vittoria contro la Virtus Verona, lo stesso si può dire per la squadra trevigiana. Un inizio difficile quello della formazione di mister Fonti, a dispetto di un mercato che aveva portato in dote giocatori d'esperienza come Tonizzo, Pregnolato e il portiere Milan. L'addio di Zecchinato si è fatto sentire in termini realizzativi e così i biancocelesti hanno fatto molta fatica. Poi gli arrivi degli svincolati Cosner, Blasi Manolache e soprattutto Soncin, ex di Atalanta e Ascoli, ha ridato carica all’ambiente e domenica è arrivata la vittoria per 1-0 con l'Este, firmata Fasan.

E adesso il Monte ha poca voglia di fermarsi. Parola dell'ex di turno Enrico Savi. «Non ci aspettavamo di soffrire così. Dopo il pareggio ad Abano alla prima, ci siamo trovati a subire sette gol in due partite. Per fortuna adesso siamo in ripresa e ora il nostro campionato si può dire che è ufficialmente iniziato».

Il ritorno. Si giocherà allo Zugni Tauro contro l'Union. Non lo stadio in cui Savi giocava abitualmente con la maglia del Ripa Fenadora, ma ciò non toglie che sarà speciale per lui affrontare tanti vecchi compagni di squadra. «Alla fine tornare a Montebelluna è stata una mia scelta. Certo, domenica per me sarà un'emozione speciale. Esultanza in caso di gol? Chiaro che sarò felice, ma in caso credo si tratterà di una cosa contenuta. In fondo dall'altra parte ci sono tanti amici quindi non sarebbe rispettoso nei loro confronti».

Le bellunesi. Da fuori è interessante capire come vengono viste sia l'Union Feltre che il Belluno. «A nomi i verdegranata hanno tutto per centrare i play-off. Il Belluno l'ho affrontato in Coppa e devo dire che è una squadra forte, anche perché non è da tutti poter contare su una coppia d'attacco come Corbanese e Brotto. Forse hanno perso qualcosa in difesa con l'addio di Pellicanò, ma restano tra le formazioni che lotteranno per la parte alta di classifica. Non so se ripeteranno gli ultimi bei campionati, ma solo perché il livello generale del campionato si è alzato».(dapo)

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