Pallavolo Belluno, la forza della serenità

Nessuno chiede al team il ritorno immediato in C; e il capitano Gallina vede in questo il segreto dell’imbattibilità che resiste
Di Nicola Pasuch

BELLUNO. È maschile la squadra bellunese di volley che ha cominciato meglio questa stagione. Gioca in serie D ed è il Belluno allenato da Eric De Battista. La formazione del capoluogo ha conquistato soltanto vittorie, in campionato, ed ha un solo punto di ritardo dalla vetta. Segno, questo, che il gruppo, pur modificato profondamente rispetto all'anno scorso, non ha subìto il contraccolpo della rinuncia alla serie C.

«Abbiamo iniziato bene vincendo queste prime tre partite», spiega il capitano Luca Gallina, punto di riferimento del sestetto bellunese, «delle quali la prima è stata abbastanza tosta, mentre le altre due sono risultate più semplici. Siamo partiti bene come l'anno scorso, è vero, ma quest'anno è un po' più complicato, non tanto per la categoria che è inferiore, quanto perchè le incognite sono molte di più. In estate, infatti, non si sapeva esattamente chi avrebbe fatto parte di questa squadra. Finora, però, abbiamo fatto discretamente bene anche se, ad oggi, non so dire se la nostra sia una squadra da medio-alta o da medio-bassa classifica».

Nessuno ha detto di volere subito la promozione in C. Ma tornare nel "vostro" torneo dopo un solo anno di purgatorio non sarebbe bello?

«Certo. È un peccato non aver potuto giocare ancora in serie C perchè avevamo dimostrato non solo di poterci stare, ma anche di poter giocare su alti livelli. Sarebbe bello ritornarci subito ma non sappiamo ancora quale sia il livello delle altre squadre. Noi siamo discreti e possiamo fare delle buone partite contro tutti se stiamo concentrati, oppure perdere contro chiunque se perdiamo l'attenzione».

I numeri nella pallavolo maschile sono sempre più risicati, dappertutto. Così, durante la settimana, si allenano con il Belluno anche alcuni atleti che, pur non giocando le partite domenicali, partecipano alle sedute e portano un contributo importante alla squadra.

«Grazie a loro riusciamo ad essere sempre almeno dodici in allenamento e, dunque, possiamo prepararci nel modo migliore. Ma, soprattutto, la loro presenza contribuisce a creare un bel gruppo, dato che a Belluno le persone che giocano a pallavolo sono sempre le stesse e ci conosciamo tutti».

Sabato la Pallavolo Belluno affronterà in trasferta l'Olympo. Obiettivo: tornare a casa con un'altra vittoria.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi