Menardi quarto nel peso oggi ci prova nel giavellotto

Nottwil (svizzera). Prende avvio con un quarto posto il mondiale di Flavio Menardi. Ieri, a Nottwil, nella quarta giornata dei Mondiali paralimpici giovanili, il lanciatore della Polisportiva Caprioli, allenato da Osvaldo Maruggi, categoria F52-57 Under 20, si è fermato ai piedi del podio nel getto del peso. 4,63 il riscontro per l’atleta ampezzano. A vincere è stato il croato Luka Buksa con 7.03. Menardi sarà impegnato anche oggi, quarta e ultima giornata di gare, nel giavellotto.
Ieri per la spedizione italiana è stata un’altra bella giornata: gli azzurri hanno infatti aggiunto un argento e un bronzo alla collezione delle quattro medaglie già conquistate oltre ad un record mondiale. L’argento porta la firma di Carlotta Bertoli, che si conferma una delle velociste ipovedenti più interessanti della rosa azzurra. Per lei tratta non solo del secondo alloro mondiale Under 20 dopo il bronzo nel lungo in quest’edizione iridata, ma del terzo della sua giovanissima carriera, senza considerare il bronzo senior continentale della staffetta universale 4×100. La sua gara sui 200 T11-13 parla di un crono di 28.18, solo dietro al 27.92 della vincitrice sudafricana Marie Van Wykh.
Marianna Agostini si classifica invece al settimo posto con 29.65. Anche Margherita Paciolla non tradisce le aspettative. È suo il bronzo nei 200 della stessa categoria ma tra gli Under 17. La sprinter lombarda, salita sul terzo gradino del podio anche nel lungo, si esprime in 30.77 e taglia il traguardo davanti all’altra Azzurra Alice Maule, quarta in 31.72. In chiave maschile, gli azzurrini si piazzano al 9° e 10° posto con Niccolò Pirosu (24.66) per la prima volta davanti a Mattia Cardia (24.87).
La pista regala all’Italia il nuovo primato del mondo nei 400 T63 (1:14.56) di Lorenzo Marcantognini, limato per la terza volta quest’anno. Per effetto dell’accorpamento delle categorie T45-64 e dell’utilizzo del sistema Raza Points nel calcolo dei piazzamenti, il suo tempo gli vale però il 13° posto. Nella stessa gara Riccardo Bagaini (T47) è sesto in 53. 55. —
I. T.
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