La questione impianti continua a preoccupare

CORTINA

Cambiamenti e aspetti da migliorare. La questione strutture preoccupa più delle tematiche tecniche e sportive, anche se ultimamente arrivano messaggi incoraggianti dall’amministrazione.

«È parecchio tempo che chiediamo di avere lo stadio da dedicare in esclusiva al curling qui a Cortina. Al dunque però fatichiamo ad arrivare. Dal 2014, quando crollò la nostra vecchia casa, siamo ospitati in maniera “provvisoria” all’Olimpico. Noi ringraziamo il Comune e la SeAm che ci concedono tale opportunità, però la qualità del ghiaccio è buona ma non ottimale. Dialoghiamo spesso con il sindaco Ghedina e l’assessore Alverà, sembra nella prossima primavera possano prendere il via ai lavori, concludendo l’opera nel giro di un anno. Ne sentiamo la stretta necessità, se vogliamo far crescere i ragazzi ne abbiamo bisogno. Gli stessi numeri in aumento di giovani consentirebbero di farla vivere da subito; non saremmo di fronte ad una cattedrale nel deserto».

Ad ogni modo i Giochi si svolgeranno di certo all’Olimpico. «Sappiamo già di dover potenziare alcuni servizi, partendo da una base molto valida. Prevediamo di sicuro l’installazione di nuove tribune mobili, oltre all’ampliamento di spazi per telecamere, media e così via». —

DAPO

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