La Plavis divorzia da mister Raschi
SANTA GIUSTINA. Roberto Raschi può essere ormai considerato l'ex allenatore della Plavis. L'ultima battuta d'arresto con la Robeganese ha di fatto segnato il destino dell'ex mister di Belluno e San Giorgio Sedico sulla panca santagiustinese. La vittoria con il Team Biancorossi di due settimane fa sembrava quella che poteva in un certo modo dare un nuovo indirizzo alla stagione, ma domenica è arrivata la settima sconfitte in otto partite. La società presieduta da Bepi Pol ci ha pensato un po', tanto che l'allenamento di martedì pomeriggio era stato diretto proprio da Raschi. Ieri invece la decisione definitiva, anche se il numero uno ha preferito commentare con un «non confermo niente».
Soluzione interna. Almeno fino alla partita casalinga con l'Union Sile, si dovrebbe optare per una soluzione interna, con l'attuale collaboratore Fausto Fassin coadiuvato da capitan Giazzon; riguardo a quest'ultimo occorrerà capire se siederà in panchina oppure se svolgerà il ruolo di giocatore - allenatore. Un'altra soluzione potrebbe essere quella che prevede in panca Enrico Sgrò, ma bisogna verificare la sua eventuale disponibilità.
Stagione travagliata. Tra infortuni e risultati che non arrivavano, di sicuro non è stata una grande esperienza quella di Raschi sulla panca santagiustinese. L'inizio è apparso promettente, con qualche buona indicazione nelle amichevoli. In chiave mercato se ne erano andati sì due pedine importanti come Scalet e Sandro Tormen, ma in compenso ecco anche un buon numero di volti nuovi. A Fregona è andata male nella prima di Coppa Veneto, con la sconfitta per 2-0, a cui aveva però fatto seguito il buon 2-2 casalingo con il Vittorio. Pareva l'inizio di una stagione con qualche patema in meno dell'anno precedente e invece, dall'esordio in campionato con lo Spinea, sono iniziati i problemi. Sconfitta con Spinea, Fregona, Portogruaro, Union Vi Po, Conegliano e Fossaltese, intervallate dal successo per 6-1 sulla juniores del Conegliano nell'ultimo turno di Coppa Veneto. Qui sono iniziate le prime voci di scricchiolamenti, smentite prontamente dal presidente Pol. A questo punto ecco la vittoria con i Biancorossi, poi l'ultimo ko. Decisivo a quanto pare. A complicare le cose, una lunga serie di infortuni. Sia lunghi che brevi, ma che ogni volta privavano i biancocelesti di pedine importanti.
La Plavis è attualmente ultima con il peggior attacco del campionato e la difesa più battuta. Necessaria, quindi, una scossa per non perdere troppo terreno. Restare troppo indietro, infatti, può essere fatale.
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