La Figc prende tempo sui tornei giovanili mentre si ferma il Csi

BELLUNO

I campionati giovanili regionali? Non sono ancora sospesi definitivamente. Lo ha precisato ieri in un comunicato stampa il Comitato regionale Veneto, dopo lo stop riguardante i tornei under dei club professionisti stabilito dalla Figc. Ancora attesa dunque per quanto riguarda le competizioni gestite dalla Lega Nazionale Dilettanti, dalle prime squadre all’attività di base. Difficilmente ci sarà un ritorno in campo nei prossimi mesi, ad ogni modo chi di dovere preferisce prendersi ancora del tempo.

CSI PROVINCIALE: STOP

Chi invece dà appuntamento - forse - a settembre è il calcio gestito dal Csi. In seguito al protrarsi dell'emergenza sanitaria, il consiglio direttivo del Comitato di Belluno del Centro sportivo italiano, di concerto con il comitato di Feltre, ha deciso di annullare i campionati di calcio Open e Over.

«La riconquista della nostra quotidianità si annuncia ancora lunga e avverrà per gradi, privilegiando, come giusto che sia, le attività produttive e commerciali», dicono Nicoletta Castellini, presidente del Csi Belluno, e Cinzia Lusa, numero uno del Csi Feltre. «Considerato lo stop imposto dal decreto ministeriale fino al 3 maggio - e non esclusa un'ulteriore proroga dello stesso - la ripresa dei campionati slitterebbe troppo in avanti. Bisogna inoltre considerare che servirebbe lasciare un congruo periodo di ripresa degli allenamenti dopo la lunga pausa. Così si è deciso per annullare tutti gli eventi pianificati in precedenza al contagio, ad oggi solo sospesi. Si tratta, ne siamo ben consapevoli, di una decisione senza precedenti ma la situazione generale è, anch'essa, eccezionale. Nelle prossime settimane ci confronteremo con le diverse società sulle tante conseguenze di questa sofferta decisione e su come gestire la ripartenza. In queste settimane staremo comunque al fianco delle varie realtà, dando loro informazioni e supporto, anche grazie alla consulenza del nazionale».

L’auspicio di Castellini e Lusa, «con un pensiero affettuoso e grato nei confronti di tutti coloro che in questo periodo sono in prima linea per contrastare l'emergenza, è che tutto possa risolversi al più presto e, al più presto, si possa tornare a gioire insieme della nostra attività sportiva». —

DAPO

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