Italrugby, Lamaro: «A Cardiff dobbiamo fare la nostra miglior partita»

Il capitano carica gli azzurri, obiettivo: chiudere il Sei Nazioni con tre vittorie «Siamo consapevoli che servirà una prestazione eccezionale »

 

Pietro Nalesso
L'Italrugby festeggia sul campo dell'Olimpico la vittoria con l’Inghilterra (Ansa/Frustaci)
L'Italrugby festeggia sul campo dell'Olimpico la vittoria con l’Inghilterra (Ansa/Frustaci)

Il momento della verità per gli azzurri: appuntamento con la storia alle 17.40 al Millennium Stadium di Cardiff, l’Italia scende in campo contro il Galles alla ricerca della terza vittoria al Sei Nazioni, traguardo mai raggiunto dalla nostra nazionale. L’Italia ha vinto solo all’Olimpico, ora cerca il suo primo colpo esterno nel torneo: di fronte c’è una formazione che vuole scongiurare il terzo cucchiaio di legno di fila, ma che ha tutta la voglia di fare lo sgambetto agli uomini di Quesada.

«Siamo consapevoli che servirà una prestazione eccezionale oggi, e questo è ciò che ci motiva di più- spiega il capitano degli azzurri Michele Lamaro- vogliamo continuare a fare la storia. Non abbiamo mai ottenuto tre vittorie in un torneo come questo, e sappiamo di avere un’opportunità che molti avrebbero voluto avere. Abbiamo quindi l’obbligo di andare a Cardiff e fare la nostra miglior partita. Il nostro obiettivo non cambia dopo la vittoria contro l’Inghilterra: il focus resta sulla prestazione, su ciò che possiamo controllare e fare per mettere in difficoltà il Galles, che ha giocato due ottime partite nelle ultime giornate. Per farlo servirà la miglior Italia, la nostra versione migliore. Abbiamo la fiducia che, se mettiamo in campo tutto ciò che possiamo con precisione, possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Questo è ciò che vogliamo portare in campo».

Con 2 vittorie, il percorso dell’Italia è già più che soddisfacente, ma imporsi in trasferta segnando un risultato storico è il prossimo passo da non mancare assolutamente: «Il processo che abbiamo avviato è molto più importante e arriva a risultati significativi, come la vittoria contro l’Inghilterra a Roma. Questo momento può essere sfruttato da tutto il movimento per trovare una guida e una direzione comuni, facendo crescere i giovani di tutti i livelli, dalla nazionale U20 ai club.

È un ottimo punto di partenza per continuare il nostro processo di crescita. Dopo la vittoria di sabato scorso abbiamo ricevuto tanti messaggi e complimenti, ma il più bello è stato vedere la gioia dei tifosi italiani, che attendevano questa vittoria da anni. Aver regalato loro questa emozione è stato davvero speciale».

Lamaro, in sintonia con Quesada, ha assicurato che l’Italia non ha la pancia piena: «Motivare non è mai stato un problema: ogni settimana troviamo un tema o un messaggio per allinearci tutti. La motivazione, quando porti questa maglia, difficilmente manca. Ci sono giornate meno brillanti, e in quelle dobbiamo concentrarci su ciò che possiamo controllare, sulla chiarezza dei ruoli e sulla semplicità delle giocate.

Abbiamo raggiunto un grande risultato, ma per far sì che questa stagione sia storica dobbiamo dare il massimo in ogni partita. Ognuno deve trovare quella motivazione in più che dia precisione e chiarezza al nostro attacco, alla nostra difesa e a tutti i momenti chiave della partita». Il Galles sembra davvero vicino a ritrovare il successo nel Sei Nazioni: «Hanno fatto ottime partite contro Scozia e Irlanda e arriveranno con fiducia. Non dobbiamo concedere vantaggi o metri facili nei primi 20' per non far scaldare il pubblico. Hanno un pack efficace, la nostra difesa è un'arma importante».

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