«I racconti di Ezio Piolo sfioravano la fantascienza»

FELTRE
Gli episodi curiosi. Nella carriera del giocatore ce ne sono molti, tutti ascrivibili alla cronaca di spogliatoio.
«Nel 2015 durante una partita a Trieste - dice Sommariva - eravamo in svantaggio di tre punti nelle battute finali del match. Ci è stato assegnato un calcio di punizione e convincemmo il nostro calciatore Francesco Zannin, detto “Checco”, ad eseguire questa punizione dicendogli che se avesse calciato avremmo vinto la partita. Lui calciò centrando i pali, ma alla fine la partita finì in parità. Ci fu un po’ di disaccordo con Zannin, che si offese un pochino per la mancata vittoria. All’epoca il calciatore Zannin giocava apertura».
Sommariva conclude raccontando qualche altra “puntata” passata.
«Il venerdì sera prima dell’allenamento c’era in spogliatoio la presenza fissa di Ezio Piolo, una delle tante icone del rugby feltrino, che ci raccontava una serie di aneddoti di vita rugbistica e non solo, che talvolta sfioravano la fantascienza. Questi racconti sono molto importanti per il gruppo e suscitano anche una forma di curiosità fra due generazioni di rugbisti che si incontrano».
Ezio Piolo è uno dei fondatori del Feltre e quando era in attività ha ricoperto svariati ruoli in campo. —
Lu.Mac.
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