Volley A3. Belluno in finale dopo una battaglia. Per l’A2 sarà sfida con Reggio Calabria

Ci sono voluti cinque set e il golden set per piegare San Giustino in una VHV Arena stracolma. Mercoledì il primo round della finalissima

Nicola Pasuch
Il Belluno Volley dopo la vittoria (Foto De Zanet)
Il Belluno Volley dopo la vittoria (Foto De Zanet)

Poker di cuore del Belluno Volley che vola in finale playoff dopo un’odissea di tre ore. In una VHV Arena da tutto esaurito, la squadra di Vincenzo Mastrangelo ribalta la sconfitta dell’andata (3-2) ed elimina al golden set l’Altotevere San Giustino. I rinoceronti, avanti due set, si fanno riprendere e portare al tie-break. Con le spalle al muro, vincono il quinto (15-13) e trascinano la contesa al set di spareggio, che premia i padroni di casa ancora con il punteggio di 15-13.

È finale, dunque. E dall’altra parte della rete ci sarà, come ampiamente prevedibile, la Domotek Reggio Calabria, che nell’arco delle due sfide dell’altra semifinale ha battuto ed eliminato la Negrini Cte Acqui Terme (3-0 sia all’andata che al ritorno). Per salire in A2, dunque, occorrerà superare anche l’ultimo ostacolo, il più ostico. La serie di finale inizierà già questo mercoledì, 6 maggio, a Reggio Calabria. Domenica 10 maggio gara-2 a Lambioi, mentre l’eventuale “bella” si disputerebbe una settimana più tardi, di nuovo in Calabria.

Quanto alla semifinale contro l’ErmGroup San Giustino, alla VHV Arena è tutto esaurito e lo si intuisce già dal colpo d’occhio che offrono i parcheggi di Lambioi e dintorni. A Belluno c’è dunque il pubblico delle grandi occasioni. Nel sestetto iniziale, coach Mastrangelo non effettua modifiche e conferma capitan Marsili con Giannotti sulla diagonale palleggiatore-opposto, Corrado e Loglisci sulle bande, Mozzato e Basso centrali, con Hoffer libero.

Nel primo set fa tutto Corrado, che non a caso al termine del lunghissimo pomeriggio bellunese riceverà il premio di mvp forte dei suoi 25 punti a referto. Con San Giustino per primo in doppia cifra (10-9), è lo schiacciatore crotonese a trascinare il Belluno sul 13-10. L’Altotevere però non lascia scappare i rinoceronti, alza le mani a muro con Compagnoni e mette a segno il sorpasso sul 17-16 imponendo il timeout a coach Mastrangelo. La squadra di casa non si scompone e torna a comandare con Giannotti prima e Loglisci poi (20-18) anche se Quarta e compagni impattano ancora sul 20 pari. In dirittura d’arrivo Cappelletti pesca il jolly dai 9 metri (22-21). A quel punto Mastrangelo ferma il gioco per la seconda volta. I rinoceronti tornano a mettere la testa avanti con Giannotti (23-22) al termine di uno scambio lunghissimo. Dopo l’errore al servizio del neoentrato Tesone, il muro vincente di Basso chiude il primo set 25-23 e indirizza il match nel verso giusto.

Nel secondo set il Belluno Volley riparte molto bene e sul 5-1 è già timeout per la panchina degli umbri. I bellunesi doppiano San Giustino con Loglisci sul 10-5 e prendono definitivamente il largo con il centro vincente di Mozzato (12-5) sull’ottimo turno al servizio di Giannotti che poi firma anche il massimo vantaggio sul 16-8 scatenando il pubblico della VHV Arena. Di lì a poco Loglisci fa ancora meglio: suo il pallonetto del 19-10. Il vantaggio diventa a due cifre quando Corrado da posto-4 trova il diagonale del 22-12. Nel finale di set ci pensano il solito numero dieci (suo il muro del 24-15) e Basso (che stampa a terra il pallone del definitivo 25-16).

Inspiegabile invece il blackout in avvio di terzo set: 5-0 per gli ospiti e timeout per coach Mastrangelo. Sullo 0-6, dentro Berger al posto di Loglisci. Belluno non riesce a ricucire lo strappo e, sotto 12-6, è ancora costretto a fermare le operazioni dalla panchina. Sul 13-8 in favore degli ospiti, le proteste della panchina perugina vengono sanzionate con un cartellino rosso che permette al Belluno di riavvicinarsi e rimontare fino al -2. L’ace di Alpini poco dopo la metà del set, però riporta gli umbri sul +5 (17-12). Tira aria di quarto set alla VHV Arena e coach Mastrangelo comincia a far girare i suoi, sostituendo prima Marsili (dentro Pozzebon) e poi Berger (di nuovo in campo Loglisci). Corrado annulla il primo set point, dopodiché Alpini chiude il set 25-20.

Il Belluno inizia piuttosto bene il quarto set (8-5 di Corrado) ma si fa riprendere sul 9 pari da un ace di Cappelletti certificato dal videocheck. Gli ospiti, obbligati a vincere anche questo set per non uscire dai playoff, cominciano a sbagliare (17-14 per i padroni di casa) e innervosirsi (altro cartellino, questa volta giallo, all’indirizzo del tecnico della ErmGroup). Il Belluno ristabilisce il +3 con Loglisci (20-17), ma San Giustino impatta sul 21 pari e passa incredibilmente avanti bucando le mani del muro dolomitico sul 22-21. Dopo il timeout di Mastrangelo, Alpini fa 23-21, mentre il servizio lungo di Berger consente all’Altotevere di salire sul 24-22. La squadra ospite sciupa il primo set point, Corrado annulla il secondo e trascina il gioco ai vantaggi (24 pari) dove, però, sono comunque gli ospiti ad avere la meglio (26-24). Si va al quinto e, a quel punto, è il Belluno a trovarsi con le spalle al muro.

Al cambio campo, nel quinto set, i bellunesi sono avanti 8-6. San Giustino però arriva sul 12 pari e Mastrangelo chiede timeout. Nel momento più complicato, Marsili e Mozzato alzano una vera e propria barriera a muro: 14-12 e timeout ospite. Il servizio a rete di Cappelletti consegna ai padroni di casa il quindicesimo punto e prolunga la sfida fino al golden set (15-13).

Si ricomincia da zero: 10-10 nel conto dei set tra la partita d’andata e quella di ritorno. I bellunesi approcciano il set di spareggio nel migliore dei modi (6-3) e, dopo il cambio campo sull’8-6, allungano con Loglisci (9-6) e Mozzato (muro del 10-6). Giannotti (suo il mani out del 12-7) fa esplodere l’urlo della VHV Arena. Loglisci prova a chiudere i conti (13-8) ma San Giustino rimonta quattro lunghezze fino al 13-12. Dopo il timeout voluto dal tecnico dei padroni di casa, Giannotti mette a terra la palla pesantissima del 14-12. Lo stesso Giannotti, un attimo dopo, lavora con esperienza sulle mani del muro avversario. È 15-13. È 4-2. È finale playoff per il Belluno.

BELLUNO VOLLEY - ERMGROUP ALTOTEVERE SAN GIUSTINO 4-2

BELLUNO VOLLEY: Marsili 4, Giannotti 20, Corrado 25, Loglisci 14, Basso 9, Mozzato 11, Hoffer L1; Pozzebon, Berger 3; non entrati Marini Da Costa, Bortoletto, Michielon, Cengia e Tosatto L2. All. Vincenzo Mastrangelo.

ERMGROUP ALTOTEVERE SAN GIUSTINO: Biffi 5, Marzolla 21, Cappelletti 13, Alpini 27, Quarta 14, Compagnoni 11, Pochini L1; Tesone, Cherubini, Favaro, Chiella L2; n.e. Procelli, Marra e Masala. All. Marto Bertolini.

Arbitri: Antonio Mazzarà e Giuliano Venturi (video-check: Alberto Miotto; segnapunti referto elettronico: Massimo De Rosa)

Parziali: 25-23, 25-16, 20-25, 24-26, 15-13; golden set: 15-13.

Note: per il Belluno Volley battute vincenti 0, battute sbagliate 18, muri punto 15; per l’ErmGroup Altotevere San Giustino b.v. 3, b.s. 24, m.p. 11. Durata set: 29’, 24’, 28’, 36’, 21’, 21’. Spettatori presenti: 1000.

 

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