Canottieri, danno e beffa sul terreno della Fenice

La sconfitta conferma l’ultimo posto e le affrettate espulsioni di Dal Farra e Boaretto complicano la gara di sabato

MESTRE. Oltre il danno, la beffa. Sconfitta sul campo della Fenice e due espulsioni che toglieranno di mezzo Boaretto e Dal Farra nel delicato scontro di sabato alla Spes Arena con il Manzano. Peggio di così non poteva andare alla Canottieri, tornata da Mestre con cinque reti sul groppone e tanti dubbi sul futuro. In più parecchia rabbia contro un arbitraggio davvero penalizzante: aldilà dei rossi, in particolare il primo diretto di Dal Farra esagerato, anche la punizione sul secondo gol è stata completamente inventata.

Ad una squadra che già di per sé ha difficoltà, non servivano proprio questi fattori esterni a complicare le cose. I biancoblù restano fermi all'ultimo posto e la partita con i friulani di sabato sa già quasi di una delle ultime spiagge disponibili. A Mestre la lista è composta dagli stessi di dodici di sabato. E, come contro il Città di Mestre, l'inizio vede un po' il freno a mano tirato. E così, al minuto quattro, timbra Ortolan, su una sanguinosa palla persa dai bellunesi. Solo nella seconda parte del primo tempo i biancoblù iniziano a costruire, ma al minuto 14.16 contatto veniale tra Brancher e un avversario al limite dell'area: per gli arbitri è punizione (nell'occasione espulso il dirigente D'Olif) e Ortolan raddoppia.

Ci proverà Brancher poco più tardi, con un tiro ad incrociare sotto il sette ben respinto da Bartolo. Il passivo appare già pesante, figurarsi quando ad inizio ripresa la Fenice vince tre rimpalli ed Hasaj ha tempo di insaccare. Più tardi, ancora il solito Hasaj fornisce a Zupperdoni il gran pallone del poker. E' un uno-due che potrebbe stendere chiunque, ma non la squadra di Bortolini. Orsi e compagni restano in partita, creano una grande occasione con Zoldan ben assistito da Reolon e poi trovano il modo di accorciare: ci pensa proprio Zoldan a ricambiare il favore al capitano che non sbaglia.

E' un momento favorevolissimo alla Canottieri; con un grande spunto centrale, Zoldan trova il modo di scaricare sul palo interno e poi in fondo alla gabbia. Ammutolito il pubblico casalingo, ma inizia lo show di Cinelli e Dalla Valle, i due arbitri. Dal Farra va deciso nel recupero di un pallone in zona corner e per i due basta a decretare il rosso. Power-play ben sfruttato dalla Fenice con Hasaj, autore della quinta rete. Va fuori anche Boaretto, che si vede sventolare il secondo giallo dopo un tocco con la spalla. Misteri di cui la Canottieri farebbe volentieri a meno.

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