Calcio Prima categoria. Schiara che sorpresa, in panca arriva Lista
Sembrava sicuro Nicola De Zaiacomo che si è tirato indietro. Capitolo giocatori: pochissimi gli addii

Niente Nicola De Zaiacomo, in panchina c’è Alessandro Lista. Sembrava presa la decisione dello Schiara a proposito del prossimo allenatore, invece un passo indietro dell’ex tecnico del Lentiai ha portato i gialloneri a puntare sul mister proveniente dalle giovanili della Dolomiti. Non è un debutto in prima squadra per lui che ha già guidato Sospirolese e Alpina, certo questa è una gran bella occasione sulla panchina di una formazione reduce dal 2° posto in Prima.
Chiuse dunque settimane non facili, dopo la decisione di non proseguire con Giovanni Perale e le complessità a individuare il sostituto. «Siamo andati un po’ lunghi, è vero», sottolinea il direttore sportivo Luca De Salvador. «La verità è che non ne avevamo parlato fino al termine dei playoff poco dopo la metà di maggio e in seguito ci eravamo presi il tempo necessario. Da lì in poi ognuno ha fatto le proprie valutazioni legate anche alle motivazioni del gruppo, detto che a Giovanni dobbiamo tanto. Di certo non volevamo avventurarci in scelte affrettate, ricordando peraltro che qui spesso abbiamo valorizzato allenatori emergenti o in cerca di rilancio. Non nego qualche idea iniziale non sia andata in porto per varie motivazioni, a ogni modo in questi giorni abbiamo definito l’accordo con Alessandro Lista e siamo entrambi contenti».
Lista sarà sicuramente affiancato dal nuovo vice Stefano Sommavilla e dal preparatore dei portieri Riccardo Baietta.
Si lavora poi alla conferma del collaboratore Piero Roccon e del preparatore atletico Alessandro Schievenin.
In chiave mercato, l’ambizione è quella di ripartire da gran parte della squadra dell’ultima stagione, come da tradizione a Tisoi ritenuta la base imprescindibile sulla quale costruire campionati di alto livello. Le uniche voci in uscita riguardano i centrocampisti Luca Salvador e Diego Zanon, che piacciono ad Alpago e Cavarzano. Ce ne erano anche altre telefonate interessanti, a ogni modo quasi tutti i calciatori hanno manifestato l’intenzione di rimanere. «Dopo un ottimo campionato, è normale le sirene suonino e noi non precludiamo a nessuno l’opportunità di un percorso di crescita personale in categorie superiori. Al tempo stesso, sappiamo che vogliono rimanere pressoché tutti perché qui si sta bene e sul mercato in teoria non avremo chissà quanto da fare. Delle chiacchierate ci sono state, comunque andremo a muoverci in base alle richieste del mister».
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