Cortina, le scuole non chiudono per i Giochi: rigettata la richiesta di Fondazione MiCo
L’esito del vertice in prefettura: bocciata la presunta necessità di stoppare le lezioni per motivi logistici e di sicurezza

Le scuole medie e superiori di Cortina non resteranno chiuse per le gare olimpiche. E' questo l'esito del vertice che si è tenuto in prefettura oggi, lunedì 2 febbraio, a seguito della richiesta di Fondazione Milano Cortina. Perché a una settimana dai Giochi, Fondazione Milano Cortina (MiCo) ha chiesto la chiusura delle scuole medie e superiori a Cortina, con una clamorosa retromarcia rispetto all’impegno condiviso fino dal maggio scorso di tenerle aperte? Fondazione Mico ha detto che la nuova necessità si pone perché non è stata completata in tempo la cabinovia di Socrepes, che doveva trasportare fino a 2.400 persone l’ora. E quindi gireranno più autobus sostitutivi, a Cortina. E quindi ora bisogna limitare la circolazione ordinaria. Come appunto quella dei mezzi diretti alle scuole. Una richiesta rigettata oggi da Provincia di Belluno & Co., perché va contro quanto deciso a suo tempo dalla Provincia, che già mesi fa aveva previsto un Piano B e il 16 gennaio aveva infatti deliberato la proposta di rendere disponibili fino a 5 autobus nel caso che la discussa cabinovia fosse rimasta al palo. Ma, quanto alle scuole, l’assemblea dello stesso ente, con delibera 10 del 28 maggio 2025, aveva deliberato «il mantenimento dell’ordinario servizio di linea per studenti e lavoratori anche nel periodo dei giochi olimpici e paralimpici», con il presupposto che nessuna scuola venisse chiusa, Neppure a Cortina.
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