Torcia olimpica sul Vajont, la partenza da Erto per ricordare le vittime: il video

Giorgio Triches, ex hockeista e presidente dell’Associazione atleti d’Italia sezione di Belluno, è stato il primo tedoforo del tratto tra la diga del Vajont e Longarone: in sedici si sono dati il cambio ogni 400 metri. Alla diga sono arrivati gli scolari della scuola elementare di Erto e Casso, il sindaco di Erto Carrara e il sindaco di Longarone Padrin. Tra i tedofori anche Daniele Molmenti, medaglia d’oro in canoa alle Olimpiadi di Londra. Ad applaudirli Novella Calligaris, che è stata tedofora nella sua città, Padova. La fiaccola alla diga, spiega Roberto Padrin, è un omaggio alla memoria delle vittime e un richiamo alla pace. La carovana, in piccolo rispetto a quella principale, si è mossa dalla diga in ritardo rispetto al programma. Poi dal ponte Campelli la fiaccola è stata portata a Longarone, dove è stato acceso il braciere, in via eccezionale, proprio per onorare il Vajont.

Di Marcella Corrà

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