Bambino investito a Zero Branco: le risposte nella perizia dinamica
La Procura di Treviso ha disposto un approfondimento per chiarire la circostanza della morte del piccolo. La nonna è indagata di omicidio colposo

Fissato l’ultimo saluto a Simone Chelaru, investito dalla nonna nel cortile di casa: sarà lunedì 13 luglio a Sant’Alberto.
Intanto, la Procura di Treviso ha disposto una perizia dinamica per chiarire la circostanza della morte del piccolo. Il dolore di una comunità intera si è stretto attorno alla famiglia Chelaru, colpita dal drammatico incidente che ha tolto la vita ad un figlio di appena un anno e 10 mesi, lasciando senza fiato Zero Branco e non solo.
«Simone, piccolo sole dei nostri giorni, sei diventato stella del nostro cielo: continuerai a brillare dentro ogni nostro respiro». Sono queste le parole scelte dai genitori, Olga e Iurie, per ricordare il loro bambino nel necrologio.
Il prossimo settembre Simone avrebbe festeggiato il suo secondo compleanno. Accanto ai genitori, nel dolore, si stringono la sorellina e la nonna Valentina, uniti nel ricordo del piccolo «nella forza dell’amore», come recita l’epigrafe.
Il cerimoniale del commiato inizierà domenica 12 luglio, alle 19.30, con la recita del rosario presso la Chiesa di Sant’Alberto di Zero Branco, situata in piazza Papa Luciani.
Il giorno seguente, lunedì 13 luglio, il corteo funebre muoverà alle 8.45 dalla sala funeraria del cimitero di via Damiano Chiesa. Alle 9, sempre presso la Chiesa di Sant’Alberto, avrà luogo la cerimonia funebre, che sarà officiata da padre Marius Kociorva, parroco della parrocchia ortodossa romena di Treviso.
Al termine della funzione, il corteo proseguirà per il cimitero di Sant’Alberto per la sepoltura. La famiglia, originaria della Moldavia ma residente a Zero Branco da anni, ha chiesto, tramite l’amministrazione comunale, che il rito si svolga nella massima intimità.
Davanti alla casa di via Tiveron, dove si è consumata la tragedia, resta ancora il nastro biancorosso a sbarrare l’ingresso.
Mentre la comunità si prepara al lutto, la magistratura prosegue il suo lavoro per fare luce sull’accaduto. La Procura di Treviso, nella figura della sostituto procuratore Stefania Checchin, ha concesso il nullaosta per le esequie, ma ha anche disposto una perizia cinematica. La nonna è indagata per omicidio colposo.
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