La successione alla cardiochirurgia di Padova: Testolin nominato sostituto di Gerosa
Il cardiochirurgo ricoprirà il ruolo di sostituto per nove mesi o fino alla nomina del titolare che avverrà per concorso

Il dado è – almeno temporaneamente – tratto. Dopo mesi di tensioni nemmeno troppo sotterranee, l’Azienda Ospedale Università ha nominato sostituto responsabile dell’Unità operativa complessa di cardiochirurgia il dottor Luca Testolin.
Prenderà temporaneamente il posto alla guida del Centro Gallucci che fu del professor Gino Gerosa, nel frattempo diventato assessore regionale alla sanità.
Un passaggio maturato dopo un periodo di turbolenza tale da portare la direzione di via Giustiniani a optare per una soluzione di “transizione nella transizione”, individuando a febbraio, nel professor Franco Grego, capo dei chirurghi dell’Azienda Ospedale Università, il direttore ad interim nell’attesa di trovare, appunto, il sostituto.
Una scelta fatta per «assicurare la continuità e il corretto funzionamento delle attività» svolte in cardiochirurgia e «con l’obiettivo di avviare il percorso di individuazione del successivo candidato designato a ricoprire l’incarico di sostituto in attesa del completamento da parte dell’Università delle procedure finalizzate al conferimento dell’apicalità».
Questo per dire che, sostanzialmente, la corsa al dopo Gerosa – nel ruolo che fu di Vincenzo Gallucci, primo cardiochirurgo a effettuare un trapianto di cuore in Italia – non è ancora finita.
Ma un tassello, importante, è stato messo, un punto per consentire alla cardiochirurgia di ritrovare serenità e ricominciare a brillare del nome che l’ha resa famosa nel mondo dopo che lo scorso anno si è piazzata al quinto posto in Italia con 31 trapianti: molto lontana dalla vetta occupata da Bari, dove il professor Tomaso Bottio, formatosi proprio a Padova, con 108 interventi può permettersi di guardare tutti dall’alto, ma anche dietro a Verona a quota 35.
Dopo l’addio di Gino Gerosa, con il suo bagaglio di primati, a inizio anno si pensava che il candidato in pectore, potesse essere il professor Vincenzo Tarzia, direttore della scuola di specializzazione e braccio destro dell’oggi assessore.
Tuttavia, la sola ipotesi aveva scatenato una sollevazione interna alimentata nel tempo da frizioni che avevano portato anche all’attivazione di vertenze sindacali.
Una situazione tesa che era approdata sul tavolo dei direttori di dipartimento. Si era quindi optato per l’interim al professor Grego con l’impegno di individuare al più tardi entro 9 mesi, un sostituto in attesa del concorso.
A designare il dottor Testolin, che fa parte dell’equipe di cardiochirurgia, è stata una commissione appositamente istituita per lo svolgimento della procedura che, dopo la valutazione comparata dei curricula formativi e professionali prodotto dai dirigenti interessati ha valutato il suo punteggio più alto.
Il cardiochirurgo ricoprirà il ruolo di sostituto per nove mesi o fino alla nomina del titolare che avverrà per concorso.
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