Ministero Infrastrutture, adottate le disposizioni per garantire la continuità del Mose: cosa dice il decreto

Il Ministero delle Infrastrutture ha adottato un decreto per assicurare la continuità del Mose e la fase transitoria con l’Autorità per la Laguna. Garantite manutenzione, pagamenti e tutela occupazionale

Il Mose veduta aerea
Il Mose veduta aerea

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha adottato nuove disposizioni per garantire la piena continuità amministrativa e operativa del sistema Mose, infrastruttura fondamentale per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna.

Il provvedimento, firmato il 24 giugno, integra il precedente decreto ministeriale che aveva sancito la piena operatività dell’Autorità per la Laguna, e disciplina la fase transitoria di gestione tra il Provveditorato alle Opere Pubbliche e la nuova Autorità.

Il decreto

Secondo quanto reso noto dal Mit, le misure consentono di proseguire senza interruzioni nella gestione della convenzione in essere con il Consorzio Venezia Nuova (Cvn), garantendo la regolare esecuzione degli interventi e la liquidazione delle relative risorse finanziarie.

Il decreto stabilisce inoltre che il Provveditorato possa continuare a operare nella gestione amministrativa e nei pagamenti verso il Cvn fino al completo trasferimento delle competenze all’Autorità per la Laguna, che subentrerà nella titolarità della concessione.

Mose, personale e monitoraggi: il futuro resta appeso al decreto
Operazioni di manutenzione paratoia paratoie del Mose

L’Autorità assicurerà, tramite il Consorzio Venezia Nuova, la realizzazione degli interventi necessari alla gestione e alla manutenzione conservativa del Mose.

Il Ministero sottolinea come il provvedimento, già registrato dagli organi di controllo, sia frutto della collaborazione tra Mit e Ministero dell’Economia e delle Finanze, con l’obiettivo di garantire una efficace interazione tra i finanziamenti già stanziati per il completamento dell’opera e la sua futura gestione.

Assicurata la continuità

Viene così assicurata la continuità tecnico-amministrativa dell’infrastruttura, con particolare attenzione alla tutela dei livelli occupazionali e alla piena operatività del sistema di barriere mobili.

Il Presidente dell’Autorità per la Laguna. Roberto Rossetto, esprime “piena soddisfazione” per il varo del decreto ministeriale che integra quello di febbraio sulla piena operativa dell’Autorità.

“Ringrazio il Ministro Salvini, il capo di gabinetto del Mit, e in particolare il direttore generale Calogero Mauceri e tutti gli staff tecnico/amministrativi - dice Rossetto - per l’impegno profuso nel redigere quello che rappresenta sicuramente un complesso articolato legislativo che consente di ben coordinare le iniziative in essere del Provveditorato alle Opere Pubbliche, sulla base della convenzione col Consorzio Venezia Nuova, e le nuove attività dell’Autorità per la Laguna, integrando questi due momenti attraverso una intesa fra i due Enti”.

“Una piena e fattiva collaborazione, quindi, fra Ministero delle Infrastrutture e Ministero dell’Economia - sottolinea ancora Rossetto - che consente una efficace interazione, da un lato fra quanto già sottoscritto e finanziato per il completamento del MOSE, dall’altro garantisce la continuità di gestione e manutenzione conservativa dell’infrastruttura, spettante all’Autorità, che dal 1° luglio avrà nel suo organico 25 unità provenienti dal Provveditorato”.

“Con questi presupposti - conclude il Presidente dell'Autorità - sono tutte le condizioni perché si possa procedere con tutte le iniziative di salvaguardia di Venezia e della sua laguna, garantendo la continuità operativa degli interventi e la salvaguardia dei posti di lavoro di quanti operano nelle aziende coinvolte"

Il sindaco Venturini

"L'adozione del decreto sui fondi per il Mose è un risultato importante, atteso e non scontato, frutto di un lavoro costante e di continue interlocuzioni con il governo. Venezia aveva bisogno di una risposta chiara e tempestiva: questo provvedimento garantisce la continuità tecnico-amministrativa del Mose, evitando interruzioni nelle attività di sollevamento, gestione e manutenzione di un'opera fondamentale per la salvaguardia della città e della laguna".

"Un dossier che ho seguito personalmente fin dal mio insediamento - prosegue Venturini - e che anche durante la mia ultima visita istituzionale a Roma ho avuto modo di rappresentare ai Ministeri e agli uffici competenti" ha concluso il sindaco.

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