Rubate le torte di compleanno: festa rovinata per quattro bambini
Il furto a Cadoneghe mentre i dolci erano stati lasciati al fresco in auto. Il titolare di un ristorante limitrofo: «Venite nel mio locale offro io i dolci»

Vittime dei soliti ignoti, stavolta, sono dei bambini ai quali i ladri hanno rubato la festa di compleanno organizzata domenica pomeriggio da mamme e papà in un parco insieme a tutti gli amichetti.
Si sono portati via le due torte che le famiglie dei piccoli avevano comperato. I bambini da festeggiare erano quattro, due sorelline in classe con due fratellini, tutti compiono gli anni in questi giorni: due ne compiono 7, gli altri 5.
La festa in compagnia si svolgeva al parco della Speranza. Invitate le due classi e degli amici extra scuola, in tutto una sessantina di partecipanti.
E per l’occasione le due famiglie avevano ordinato due grandi e costose torte, una pure senza glutine.
«Siamo arrivati al parco per preparare», racconta una delle mamme, «avevamo organizzato una bella festa, con giochi all’aperto e divertimenti. Il pomeriggio era trascorso piacevolmente, ma quando siamo andati a prendere le torte, non le abbiamo trovate. Non ci credevamo, pensavamo fosse uno scherzo. Per evitare che si rovinassero le avevamo lasciate in macchina, all’ombra sotto gli alberi coi finestrini aperti. Abbiamo dovuto correre da Lando a comperare dei gelati, visto anche il problema glutine».
A rubare le torte sarebbero stati due individui con un’auto scura che si è affiancata al furgone e da dietro hanno aperto una portiera.
Oggi i genitori andranno al comando della polizia locale per depositare un esposto con la richiesta che vengano visionate le riprese delle videocamere comunali.
Il furto ha suscitato sdegno in tantissime persone. «Si tratta di un gesto meschino e senza alcun rispetto, che ha colpito direttamente quattro bambini e ha trasformato un momento di gioia in una grande delusione», commenta uno dei papà, «condividete questo post: non per il valore delle torte, ma perché certi comportamenti non possono essere considerati normali né passare sotto silenzio».
È intervenuto anche il sindaco Marco Schiesaro: «Condivido questa vicenda non per alimentare polemiche, ma perché episodi come questo meritano una riflessione. Il rispetto per gli altri dovrebbe sempre venire prima di tutto. Ci auguriamo che chi ha compiuto questo gesto trovi il coraggio di fare un esame di coscienza».
I quattro festeggiati avranno comunque la loro festa con le due torte e le candeline da spegnere. A offrirle Stefano Zampieri, titolare del Vigorantino: «Queste cose mi toccano profondamente», dichiara, «quei bambini rimarranno sempre col ricordo di quel brutto gesto. Per farglielo dimenticare mettiamo a disposizione il locale. Offrirò anche le due torte».
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