Ferito durante uno sfalcio, salvato cucciolo di capriolo

Intervento decisivo da parte di Polizia Provinciale e Cras di Belluno a Borgo Valbelluna. Il piccolo ha reagito bene alle prime cure e ha iniziato ad alimentarsi

Le cure al cucciolo di capriolo da parte degli operatori del Cras di Belluno
Le cure al cucciolo di capriolo da parte degli operatori del Cras di Belluno

Il Centro recupero animali selvatici (Cras) di Belluno salva un piccolo capriolo.  A inizio settimana, gli operatori del centro gestito da Veneto Agricoltura, hanno infatti salvato un cucciolo che, durante lo sfalcio di un prato nei pressi di Borgo Valbelluna, era stato erroneamente ferito. La situazione è parsa da subito piuttosto critica a causa delle lesioni profonde e potenzialmente letali presentate dal piccolo, ma la tempestività della segnalazione e il celere soccorso della Polizia Provinciale di Belluno sono risultati determinanti.

Ecco il recupero del cucciolo di capriolo ferito durante lo sfalcio di un prato

In breve tempo, l’animale si è ritrovato nell’ambulatorio del Cras di Belluno, dove il personale veterinario di Veneto Agricoltura ha trattato in maniera risolutiva le ferite: il cucciolo ha reagito subito bene alle prime cure e ora ha già riniziato ad alimentarsi, mostrando grande grinta e voglia di vivere. Tuttavia, per una completa guarigione, è necessario ancora del tempo. Per questo, i veterinari hanno impostato un percorso di recupero ad hoc che il capriolo seguirà all’interno del Cras fino alla fine dello svezzamento: un periodo in cui il piccolo verrà accudito con uno specifico protocollo anti-imprinting per evitare che sviluppi fenomeni di confidenza con l’uomo e possa così, una volta autonomo, tornare libero nel suo habitat naturale.

Veneto Agricoltura coglie l’occasione per ricordare che i piccoli caprioli non sono gli unici animali a subire i danni degli sfalci estivi, perché anche ricci e leprotti tendono spesso a nascondersi tra l’erba alta. «Prima di ogni taglio, raccomandiamo un controllo accurato dei prati: una semplice abitudine, ma che può essere salvavita per gli inquilini selvatici dei nostri giardini. In caso di incidenti è invece necessario chiamare subito il numero del Cras di Belluno, in modo che gli operatori specializzati della Polizia Provinciale e di Veneto Agricoltura possano intervenire, con la massima tempestività, salvando la vita all’animale».

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