Bob, figuraccia olimpica: in Lettonia e Norvegia i tracciati sono già pronti

Pista ai dettagli a New York, mentre a Cortina la centrale non fa ancora ghiaccio: saltati gli allenamenti previsti degli atleti, che erano in programma per la prossima settimana.

Alessandro Michielli
La pista da bob di Cortina
La pista da bob di Cortina

Pista da bob, skeleton e slittino di Cortina: è una figuraccia olimpica. Mentre in Lettonia, Norvegia e America i tracciati (vecchi e vetusti in certi casi) sono già ghiacciati e a disposizione degli atleti, lo Sliding centre ampezzano, l’impianto più innovativo del mondo o, per meglio dire, il Guggenheim delle Dolomiti, non ha nemmeno acceso la centrale di refrigerazione ed il tracciato è tuttora privo di ghiaccio. Questa situazione ha causato una certa delusione negli atleti, che da domani speravano di tornare in pista sul budello ampezzano. Quanto meno quelli della nazionale italiana, ma dalle Federazioni internazionali, contattate nella giornata di ieri, giungono voci di nazionali sorprese e infastidite per la situazione. Stando ad alcuni addetti ai lavori, la centrale dello Sliding centre non dovrebbe essere accesa prima di martedì e ci vorranno almeno 10/12 giorni per la ghiacciatura, se tutto andrà bene, prima di vedere scendere gli atleti.

In una determina comunale del 15 ottobre, si capisce la possibile causa di questo ritardo: tra le varie premesse si legge che «risulta necessario provvedere ad incaricare una ditta specializzata al servizio di controllo e manutenzione programmata della centrale frigorifera presso l’impianto Silding centre». E fino qui, nulla di strano. Se non che questa convinzione è nata tardi da parte del Comune, che ha chiesto un preventivo di gestione alla società Longofrigo solo il 2 ottobre, ricevuto il giorno stesso, ma approvato ufficialmente solo con la determina del 15 ottobre, ovvero questo venerdì, per un importo pari a 48.800 euro. Questa cifra si aggiunge ai 25 mila euro già spesi a settembre per il servizio di controllo e manutenzione programmata della centrale e ai 21 mila euro per la sostituzione della valvole di sicurezza, per un totale di circa 100 mila euro. Dopo le recenti dichiarazioni dell’assessore allo Sport, Giorgio Da Rin, che parlava di pista dello Sliding centre in mano a Simico, la direzione lavori del bob fa chiarezza sulla convenzione stipulata tra Comune e struttura commissariale: «Noi abbiamo consegnato la pista pienamente funzionante», afferma il direttore lavori, Michele Titton. «Non hanno acceso i motori perché gli mancano i tecnici. La centrale di refrigerazione è stata consegnata definitivamente, mentre il tracciato dello scivolamento è stato consegnato in maniera provvisoria sempre al Comune, anche se l’intero impianto resta in capo al Commissario, per ora. Si tratta dello stesso passaggio fatto durante i Giochi da Simico a MiCo. Alla fine, con un’ultima carta, la consegna diventerà definitiva».

 

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