Il fagiolo di Lamon battuto all'asta a 98 euro al chilo
Ha toccato i 98 euro al chilo il fagiolo di Lamon battuto all'asta nel cuore del paese, oggi sabato 19 settembre, per l'iniziativa lanciata durante la Festa del fagiolo. Un modo per sostenere l'attività del Consorzio di tutela del fagiolo di Lamon Igp e per dare la possibilità agli acquirenti di portare a casa un po' del prezioso legume, quest'anno prodotto in quantità molto ridotta a causa delle ondate di caldo intenso dell'estate. A fare da banditore dell'asta solidale è stato il consigliere comunale Maurizio Bee, sul palco assieme al sindaco Davide Pante e alla presidente del Consorzio di tutela, Tiziana Penco. Quindici i chili di prodotto secco delle cinque varietà dell'altopiano messi all'asta in eleganti confezioni e con tanto di pergamena di autenticità. Il primo consistente lotto, undici confezioni, se l'è aggiudicato Giorgio Benetello, trevigiano di Casale sul Sile che con la moglie Claudia Servile fa parte della comunità di nuovi residenti che hanno fatto rivivere la frazione di Chiappini. Benetello si è aggiudicato 11 confezioni al prezzo di 36 euro ciascuna. Ma durante l'asta è stata toccata, con i successivi lotti, anche la cifra record di 49 euro a confezione, dunque 98 euro al chilo. L'asta ha permesso di piazzare 11,5 chili di prodotto e di raccogliere circa 900 euro. Il prodotto non aggiudicato verrà proposto nuovamente domani, domenica 20 settembre, assieme ad altri 15 chili di fagioli di Lamon, per la seconda asta durante la giornata conclusiva della festa.
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