Via libera all’installazione dei tabelloni promozionali

BELLUNO. Ancora pochi mesi di pazienza e anche la provincia di Belluno avrà finalmente i suoi tabelloni promozionali Dolomiti Unesco. Per l’estate, infatti, saranno posizionati in diverse località strategiche dal punto di vista turistico. Si tratta di 15 cartelloni, a cui potrebbero aggiungersene altri due.
Il territorio provinciale, insieme a Udine e Pordenone, era l’unico tra le zone tutelate quale Patrimonio dell'Umanità Unesco a non avere questo strumento di promozione. «Ora tutti gli ostacoli amministrativi e burocratici sono stati superati», assicura Marcella Morandini, segretario generale della Fondazione Unesco. «Entro l’estate residenti e visitatori potranno vedere i tabelloni adeguatamente posizionati».
In realtà questi tabelloni avrebbero già dovuto esserci un anno fa, quando la Provincia di Belluno, dopo l’assegnazione di un contributo straordinario di 93.150 euro da parte della Regione, aveva deciso di portare avanti iniziative legate alla promozione delle Dolomiti Patrimonio dell'Umanità. Il Comitato tecnico della Fondazione Unesco aveva provveduto a concordare con le Province di Trento e Bolzano, che già avevano posizionato i cartelloni, struttura e contenuti dei pannelli. A bloccare il tutto era stata la Soprintendenza, nell’agosto 2013: la richiesta, tra le altre, era che i cartelloni non avessero dimensioni superiori ai due metri. «Da Venezia è poi arrivato il via libera», ricorda Morandini, «e ora la situazione si è sbloccata. Proprio a inizio febbraio è stato definito il progetto operativo. Ora si provvederà al posizionamento, non appena le condizioni meteo lo permetteranno, specie nelle aree “alte” dove le nevicate sono state straordinarie».
I tabelloni, come si diceva, saranno 15. Le caratteristiche sono identiche per ogni area che fa parte del Patrimonio Unesco: una grande immagine a tutto campo del bene in questione, corredata dal nome, i loghi della Provincia e della Regione. In alto quelli dell’Unesco e della Fondazione con la scritta “Dolomites Unesco World Heritage”. Ma dove saranno posizionati? I siti scelti sono Malga Ciapela, Val di Gares, Piani di Pezzè, Passo Duran, Passo Valles, Comelico Superiore, Lago del Mis, in uno degli ingressi alla città di Belluno, Forcella Staulanza, Miralago, Lago di Misurina, Val d’Oten, Passo Tre Croci, Piè Tofana, Falzarego.
«Probabilmente potremo avere anche altri due pannelli», aggiunge il segretario generale della Fondazione. «Tutti avranno la dimensione standard di 180 per 270 centimetri. I siti scelti sono strategici. Ovviamente, i cartelloni promozionali saranno ben fuori dalla banchina, non interferiranno con mezzi per lo sgombero neve o altri, nemmeno con le proprietà private, in quanto sono in aree demaniali».
I tabelloni saranno di grande impatto visivo, «ma nello stesso tempo sobri e puliti», tiene a evidenziare Morandini, «un aspetto importante, positivo per l’immagine complessiva del bene».
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