Via Bolzano cede: 25 famiglie a rischio isolamento
al 31 dicembre e non c’è ancora una risposta»

BELLUNO. Stanno per essere firmati i contratti con i professionisti che si occuperanno di scrivere il bando di gara per gli impianti del Nevegal. Questione di giorni, dicono dal Comune. Nel frattempo martedì in consiglio comunale sarà votata la delibera con cui Palazzo Rosso acquisirà alcuni terreni privati sui quali insiste parte della seggiovia.
È un’operazione, spiega il vicesindaco e assessore al Patrimonio, Lucia Olivotto, «propedeutica al proseguimento dell’iter per l’acquisizione degli impianti e al loro affidamento a un gestore privato». I privati proprietari dei terreni sono già stati contattati e tutti sono d’accordo. Palazzo Rosso investirà circa 11 mila euro per questa operazione.
Prosegue, dunque, il percorso che porterà a dare una nuova governance al Nevegal. Con un ritardo che si aggira sui sei mesi, e che è stato dovuto da un lato alla perizia di stima (sono state necessarie integrazioni, che hanno portato via quattro mesi) e dall’altro all’acquisto dei terreni che ha richiesto ulteriori due mesi di lavoro.
Una volta pronto il bando, ci sarà un ultimo passaggio amministrativo (va approvato con una delibera), poi la documentazione sarà inviata alla stazione unica appaltante della Provincia di Vicenza per bandire la gara.A.F.
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








