Vertice a fine mese con Anas sullo stop al traffico pesante
CORTINA
Un vertice in Prefettura, con l’Anas ed i sindaci: si terrà a fine mese in merito alla richiesta dei pubblici amministratori di uno stop al traffico pesante di attraversamento di Cortina e degli altri paesi del Cadore.
«Ho ricevuto questa assicurazione dal Prefetto stesso, dopo esserci incontrati per organizzare la sicurezza in relazione alla Coppa femminile di sci alpino», riferisce Giampietro Ghedina, primo cittadino di Cortina. «Ho trovato nel Prefetto una persona molto sensibile all’argomento. Lui stesso mi ha confermato di aver già affrontato il problema con l’Anas».
Il problema è quello delle code in occasione dei cantieri, specialmente lungo la statale di Alemagna. Il tema, specificatamente, è quello dei bisonti della strada, specie stranieri, che, sempre più numerosi, scendono dal Brennero diretti a Venezia, ma che anziché rimanere in autostrada, utilizzando le statali. Risparmiando sui pedaggi, evidentemente, ma ingolfando il traffico di Cortina e delle Valli, allungando a dismisura le code presso i cantieri Anas. E rallentando anche la ripartenza.
Facile immaginarsi le difficoltà se problemi di questo tipo possono ripresentarsi in occasione dei cantieri ancora più pesanti per la realizzazione delle varianti.
«Da quanto ho appreso, i primi cantieri dovrebbero scattare già in primavera e, di conseguenza, si rendono necessarie», sottolinea il sindaco Ghedina, «le iniziative di contenimento del traffico».
Da qui lo stop, che sarà dato con ogni probabilità nell’Alta Val Pusteria, a Dobbiaco. I sindaci del Comelico, dal canto loro, hanno posto l’esigenza di essere risparmiati dagli stessi transiti per tutto il periodo (745 giorni) dei lavori nella galleria Comelico.
«Sono certo che la disponibilità, da una parte del Prefetto, e dall’altra dell’Anas», anticipa Ghedina, «ci risparmierà giornate d’inferno. Specie in estate. Da anni ho modo di collaborare con l’Anas e posso dire di aver trovato sempre la massima sensibilità su questi temi».
Ghedina precisa, fra l’altro che lo stop non è richiesto per i camion che provvedono ai rifornimenti sul territorio.
Fra l’altro il sindaco ed i dirigenti Anas si incontreranno anche stamani a Cortina per una ricognizione sui prossimi lavori di miglioria all’ingresso e nell’attraversamento del paese.
Si diceva dei prossimi cantieri. Il primo dovrebbe essere quello di Valle di Cadore, con la costruzione della galleria di circa un chilometro che libererà il centro del paese da flusso delle auto per cortina o Tai di Cadore. «Spero che si riesca veramente a partire in primavera, perché», spiega il sindaco di Valle, Marianna Hofer, «non solo vorremmo respirare aria più pulita, ma vogliamo ridare dignità al nostro borgo di Costa, che da tempo aspetta di “rinascere”, come si merita». —
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