Cabinovia Socrepes, Saldini guarda avanti: «Opera importante di interesse pubblico»

Il CEO di Simico esulta dopo che il Tar ha respinto la domanda di sospensione del cantiere promossa da alcuni residenti

Alessandro Michielli
Un rendering della futura cabinovia Apollonio-Socrepes che Simico punta a consegnare entro i Giochi olimpici e paralimpici
Un rendering della futura cabinovia Apollonio-Socrepes che Simico punta a consegnare entro i Giochi olimpici e paralimpici

Il commissario di governo Fabio Massimo Saldini è soddisfatto dopo l’esito dell’udienza cautelare nella quale il Tar del Lazio ha respinto le domande di sospensione del cantiere della cabinovia Apollonio-Socrepes promossa da alcuni residenti di Cortina: «Rispetto al ricorso, che reputo legittimo se una persona sente violati i propri diritti, ma rispetto anche la sentenza», afferma Fabio Massimo Saldini, ceo di Simico e commissario straordinario di governo. «Noi siamo convinti di aver seguito tutte le procedure che andavano fatte e siamo anche convinti che l’opera rientri tra le opere di interesse pubblico e che vada realizzata per le Olimpiadi».

«In realtà non ci siamo mai fermati», prosegue Saldini, «il problema fideiussioni aveva bloccato i pagamenti degli anticipi, cosa che ora abbiamo fatto. Sono arrivati tutti i progetti che ci permettono adesso di concludere le ultime parti del progetto esecutivo».

«Ecoedile e Dolomiti Strade sono partiti», aggiunge il commissario, «e siamo organizzati per concludere tutti i lavori entro l’inizio delle Olimpiadi. Bisognerà concludere tutto entro Natale, per poi avere un mese per eseguire tutte le operazioni di collaudo obbligatorie».

«Graffer lo sento spesso, quasi tutti i giorni», aggiunge Saldini. «So che ha eseguito gli ordini, tutto quello che andava fatto è stato realizzato correttamente. Lui sta operando un cronoprogramma che è serio, sta dando dimostrazione di correttezza»

Aspetti geologici

«Siamo molto concentrati su tutti gli aspetti geologici», prosegue il commissario, «ci sono alcune verifiche che devono essere fatte durante il progetto esecutivo. Le attività sono sovrapposte come è normale che sia quando hai degli obiettivi di chiusura che sono così stretti.

«Sulle fideiussioni», ribadisce Saldini, «ci sono stati dei problemi ad avere una polizza fideiussoria in breve tempo: ad oggi ci hanno presentato le fideiussioni per il 50% e per questo ho dato il 50% di anticipo».

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