Vecchio fienile rinasce come bar e ristorante

VALLADA. Inizieranno ai primi di maggio i lavori per la ristrutturazione di un vecchio fienile nei pressi della chiesa di Sachet a Vallada, da adibire a bar e, forse un domani, anche a ristorante. Il tutto non sarà pronto prima dell'estate 2017, ma in attesa di stappare lo spumante dell'inaugurazione, la comunità di Vallada può comunque iniziare a festeggiare per la rinascita in paese di un centro di aggregazione. «Dopo la chiusura del bar-ristorante Val Biois», dice il sindaco «era venuto a mancare un luogo di socialità, se escludiamo il negozio di alimentari. La fortuna ci ha fatto trovare i soldi per poter realizzare un piccolo sogno che coltivavamo da tempo e che, proprio nei prossimi giorni, inizierà davvero a concretizzarsi».
L'11 aprile scorso sono infatti stati assegnati i lavori alla ditta Edil Costruzioni srl di Sedico che ha offerto un ribasso pari al 22,050% su un importo a base d'asta di 405 mila euro (il totale era invece di 416.400 euro). La ditta si è dunque aggiudicata l'opera per 315.697,50 euro. Tali soldi verranno coperti con i fondi derivanti dal bando dei 6 mila campanili per il quale il Comune di Vallada si era dimostrato più veloce degli altri a inviare la domanda. In totale nel piccolo paese della Valle del Biois sono arrivati 760 mila euro.
«Una prima parte dei soldi», dice il sindaco Luchetta «serviranno per la realizzazione della struttura esterna, gli altri per i lavori di completamento interno e per l'acquisto degli arredi». I lavori che inizieranno ai primi di maggio non si concluderanno però prima dell'estate 2017. «Almeno un anno è necessario per completare il tutto», spiega il sindaco «alla fine avremo un fienile, che rimarrà a testimonianza dell'architettura rurale di un tempo, vicino al quale nascerà un piccolo bar e magari in futuro anche un ristorante. Vedremo. Il Comune, oltre ad aver acquistato lo stabile che verrà ristrutturato, ha comperato anche due terreni vicini sui quali nascerà il nuovo parco giochi del paese».
Vallada, dunque, ci crede alla possibilità di incentivare un turismo sostenibile a misura d'uomo da affiancare a quello religioso di Canale e a quello sportivo di Falcade.
«Quando l'opera sarà pronta», anticipa il sindaco», faremo un bando per la gestione del bar. Abbiamo già avuto interessamenti soprattutto da parte di giovani locali e siamo fiduciosi di trovare chi avrà voglia di prendere in mano l'attività. Certo, chiederemo un affitto, ma non è interesse di questa amministrazione guadagnare dei soldi. Il nostro obiettivo è dare un centro di aggregazione a Vallada che, assieme all'ex asilo (la cui ristrutturazione andremo a completare), rappresenterà un riferimento per tutti coloro che sceglieranno la nostra realtà per le sue belle passeggiate all'insegna del paesaggio e della cultura. Inoltre, crediamo che sia positivo il fatto di poter dare lavoro a un paio di persone».
Gianni Santomaso
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








