Variante di Bardies iniziati i lavori della nuova rotatoria

Aperto un bypass per permettere di realizzare l’accesso «Sarà provvisoria, dobbiamo capire i flussi di traffico»

MEL. Il cantiere della variante Bardies-Lentiai si sposta dal lato di Mel per realizzare il secondo accesso, dopo quello già pronto all’altezza della zona produttiva lentiaiese. E sarà una rotatoria provvisoria quella che l’impresa appaltatrice e i tecnici di Veneto Strade metteranno a punto nei prossimi giorni a Bardies. Perché il dimensionamento della rotonda andrà calibrato in base a come si spartiranno i flussi di traffico da un lato verso il centro di Lentiai e dall’altro lato verso la nuova variante.

Intanto, comunque, gli operai hanno spostato armi e bagagli dal lato zumellese, completando l’asfaltatura del bypass a fianco della provinciale, attrezzandolo con i guard-rail e delimitandolo con i new jersey di plastica. Il passaggio successivo è stato quello di dividere il traffico in due carreggiate separate: quello in direzione di Feltre sulla normale Sp1, quello diretto a Belluno sul bypass esterno. In mezzo alle due corsie, quindi, si è iniziato a lavorare per costruire la rotatoria.

«Stiamo andando avanti bene», spiega il dirigente bellunese di Veneto Strade, Sandro D’Agostini, tirando le somme sullo stato di avanzamento dell’intera opera, «lavorando al completamento di tutte le forniture, come la segnaletica e le barriere. Ci sono poi da fare anche le sistemazioni fuori strada, per ripristinare i punti in cui siamo interventi. E in questi giorni il cantiere si concentrerà sulla realizzazione dell’innesto dal lato di Mel, dove appunto abbiamo aperto la deviazione per realizzare la rotatoria di ingresso».

«La rotatoria all’inizio non definitiva», dice ancora D’Agostini, «vogliamo valutare alcune possibili alternative, come le dimensioni della corona rotatoria. Vogliamo capire bene i livelli di capacità di gestione dei flussi di traffico. Non abbiamo un’idea precisa, infatti, di quanto consistente sia la componte di traffico che rimarrà nella vecchia strada. Dalla parte di Lentiai la suddivisione è più chiara, visto che c’è comunque lì la zona artigianale.

Dalla parte di Mel dobbiamo invece capire bene come si modificherà il traffico. Non abbiamo comunque fretta, cerchiamo di fare le cose con calma e fatte bene, per non dover poi tornare a rimetterci mano».

Stefano De Barba

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