Vademecum per contribuenti ecco i tributi in scadenza
SANTA GIUSTINA. I prossimi mesi vedranno i cittadini di Santa Giustina chiamati al pagamento dei tributi comunali, con un accavallarsi di scadenze che non rende di sicuro agevole il rispetto delle scadenze. Partiamo dall’ultima arrivata, la Tasi, che in pratica è il sostituto dell’Imu sulla prima casa e che, nelle intenzioni del parlamento che l’ha prevista, dovrebbe coprire i costi dei servizi forniti dal Comune, anche se di fatto è stata adottata da tutti i comuni per coprire il taglio dei fondi trasferiti dallo Stato. L’imposta è stata istituita nel consiglio comunale di luglio scorso, e, per previsione tassativa di legge, deve comunque essere pagata in due rate, la prima entro il 16 ottobre la seconda entro il 16 dicembre, insieme all’Imu che rimane i vigore e di cui si è già pagato la prima metà del totale a giugno.
Il servizio tributi della Comunità montana recapiterà in tempo utile i bollettini precompilati, con le aliquote del 2,3 per mille per le prime case, del 1 per mille per gli altri immobili e i terreni, eccetto i capannoni che scontano lo 0,5 per mille. Come già vale per l’Imu, coloro che non ricevessero i bollettini sono invitati a recarsi all’ufficio tributi per verificarne il motivo, in quanto in molti casi il mancato invio è legato alla presenza di dati non verificati nell’archivio, che non permettono di quantificare correttamente l’imposta dovuta.
Nei prossimi mesi arriverà anche la Tari, la tariffa rifiuti. L’imposta è rimasta invariata rispetto allo scorso anno, sia per le quote che per il numero di conferimenti del bidoncino del secco compresi nelle fasce tariffarie. Vale la pena ricordare che nella prossima bolletta sarà addebitata la quota corrispondente alla prima soglia per l’anno in corso, più le maggiorazioni per gli svuotamenti superiori al minimo relativi all’anno 2013, in quanto questo conteggio viene fatto solo dopo la fine dell’anno. Anche in questo caso i chiarimenti possono essere chiesti all’ufficio tributi. (a.a.)
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