Usl 1, mancano medici di base ma soprattutto i pediatri
BELLUNO. Mancano medici di base oltre che pediatri.
Nelle zone di Belluno, Limana, Ponte nelle Alpi e Soverzene la situazione si sta aggravando per quanto riguarda i medici di assistenza primaria anche in considerazione del fatto che tre professionisti sono andati in pensione: o meglio due sono già andati a fine dicembre e uno andrà a metà maggio. L’elenco delle carenze è stato inviato nei giorni scorsi dall’Usl 1 direttamente in Regione come è normale procedura.
Restano problematiche anche le aree dell’Agordino (comuni di Alleghe, Colle Santa Lucia, Livinallongo, Selva di Cadore e Rocca Pietore)e del Longaronese-Zoldano (Longarone, Ospitale di Cadore, Val di Zoldo e Zoppè di Cadore)per la carenza di pediatri di libera scelta. Una situazione che si trascina da diverso tempo e che fatica a trovare una soluzione soprattutto per la posizione geografica del territorio bellunese. Preoccupa l’azienda sanitaria anche il fatto che è obbligata ad aprire un ambulatorio nel comune di Longarone e in località Forno di Zoldo. Cosa che diventa difficile se non si trovano medici.
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