Un’accoglienza tiepida per il nuovo logo

Per il sindaco Ghedina «comunque il risultato è buono»; soddisfatti gli azzurri dello sci: «Le stelle fanno sognare in grande»
CORTINA. Il nuovo logo di Cortina 2021 tiene banco tra le vie del paese e sui social. Il simbolo che accompagnerà la Fondazione Cortina 2021 sino alla rassegna iridata è stato presentato mercoledì a Milano. Sono stati uniti i progetti dell’architetto Italo Lupi e dell’esperto di designer e comunicazione Renzo Di Renzo.


Ne è nato un logo, che poi alla fine sono due: un logo e un logotipo, come lo definiscono i tecnici. C’è uno scudetto con lo scoiattolo rosso, simbolo indiscusso della Conca, ci sono la scritta Cortina e la scritta 2021 Fis Alpine World Ski Championischip.


I colori richiamano l’azzurro della nazionale e la bandiera d’Italia. C’è poi il logotipo: un fiocco di neve creato con puntini bianchi su una base azzurra e la scritta Cortina 2021. Su questo, in basso a destra, è posto lo scudetto.


«Il logo l’ho visto a Milano per la prima volta», premette il sindaco Gianpietro Ghedina, «e devo intanto premettere che i loghi sono due. Lo scudetto è il logo istituzionale, ricorda chiaramente Cortina con il suo scoiattolo, si leggono le scritte e si identifica la rassegna e si adatta bene all’attività che deve svolgere. Il fiocco di neve è l’altro logo, e servirà a creare un’atmosfera invernale sui materiali di merchandising. Credo che oggi ognuno si stia ipotizzando designer. Potevano esser fatte scelte diverse, ma ritengo che il risultato sia buono. Ci si è affidati a due designer di fama internazionale, dato che l’evento ha un richiamo internazionale».


Entusiasti del logo sono gli azzurri dello sci. «Bello, un po’retrò, ma elegante» è il commento di Giuliano Razzoli. «Ricorda un cielo stellato ed aiuta a non dimenticarsi di sognare in grande», è l’opinione di Elena Curtoni. «A me piace: carino il fiocco di neve», dichiara Patrick Thaler. Fra i cittadini ampezzani lo scudetto piace ai più, ed anche il fatto che si sia scelto di utilizzare lo scoiattolo, simbolo nel quale i cortinesi si identificano. Il logo d’insieme è invece criticato dalla maggior parte. In molti sottolineano come l’impatto visivo sia minimo, come si faccia fatica a capire che è il logo che rappresenta i Mondiali.


«Lo trovo molto brutto e banale», commenta l’architetto Ambra Piccin, «e poi mi spiace che si sia persa l’occasione di coinvolgere gli studenti del liceo Artistico, geniali e genuini, che avrebbero potuto creare un logo di ben diverso spessore. In questo modo sarebbe anche stata coinvolta la popolazione». Agli studenti fu in passato affidato il compito di disegnare il logo per i Mondiali di bob del 2011, rassegna che poi non si organizzò perché la pista di Ronco fu chiusa.


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