Una rete superveloce corre in ospedale per aiutare i medici

FELTRE
Una rete informatica più potente e veloce per migliorare la qualità dell’assistenza ai pazienti con l’obiettivo di arrivare nel prossimo futuro a portare la rete in tutte le stanze dei pazienti. Un’operazione che l’Usl 2 ha affidato a Telecom Italia, partner del progetto, con un costo di circa 350 mila euro. Lavori complessi che porteranno via un paio di settimane — da lunedì 30 gennaio a martedì 14 febbraio compreso — necessarie alla sostituzione di tutte le apparecchiature ed effettuare l’installazione degli “switch” (i punti dove è possibile collegarsi alla rete informatica) aggiuntivi che consentiranno anche una migliore comunicazione tra i diversi macchinari medicali così da agevolare il lavoro di diagnosi e cura da parte dei medici.
L’attività comporterà per quindici giorni possibili e probabili disagi e rallentamenti nell’attività interna nei diversi reparti anche le operazioni saranno concentrate al pomeriggio quando i cittadini hanno normalmente già svolto avuto le loro prestazioni diagnostiche e mediche. Nei giorni chiave della migrazione dalla vecchia alla nuova rete anche gli utenti avranno dei disagi con la chiusura del centro prelievi, del Centro unico prenotazioni e il non funzionamento delle casse automatiche.
«Per l’attività svolta in ospedale questa rete informatica più veloce è un passaggio basilare», ha spiegato il direttore sanitario Lorenzo Tognon assieme a Claudio D’Incau dell’ufficio tecnico Usl 2, «sappiamo che saranno due settimane particolari per chi lavora e in parte anche per gli utenti, anche se cercheremo di ridurre al minimo i disagi. Di sicuro durante le numerose operazioni necessarie saranno possibili delle cadute di rete che non avranno riflessi sul servizio reso ai pazienti. Abbiamo già incontrato i responsabili dei reparti che affrontano i casi più delicati».
Il pronto soccorso è già attrezzato: «C’è già una procedura prevista per le emergenze con l’emissione di referti cartacei per cui è possibile che chi si recherà per delle prestazioni fino a metà febbraio possa ricevere questo tipo di documentazione».
L’obiettivo finale del progetto Usl 2 è quello di arrivare con la rete in tutte le stanze: «Sarà un passo successivo», aggiunge Tognon, «ci saranno dei carrelli a disposizione di ogni reparto sui quali sarà piazzato un pc che potrà essere collegato in ciascuna delle camere di degenza. Questo significa che il medico potrà verificare l’aggiornamento in tempo reale delle condizioni del singolo paziente, non solo attingendo alle informazioni del proprio reparto, ma acquisendo i dati eventualmente elaborati anche da altri reparti. In pratica ci saranno più dati a disposizione per i medici».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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