Un poker di nomi per la poltrona di Gsp

Oggi l’assemblea dei sindaci sceglierà l’amministratore unico. In lizza anche una donna
Assemblea GSP - A sinistra Franco Roccon, qui sopra l'assemblea di ieri
Assemblea GSP - A sinistra Franco Roccon, qui sopra l'assemblea di ieri

BELLUNO. È il giorno più atteso. Oggi l'assemblea di Gsp sceglierà a chi affidare il piano di risanamento della società.

Alle 17, nell’aula magna dell’istituto Catullo, i sindaci dei 67 Comuni si ritroveranno per convergere sul nome dell’amministratore unico. Lo faranno, lasciando sulla scrivania dell'ufficio l'ultimo richiamo della Corte dei Conti, che venerdì ha fatto arrivare a tutti una lettera nella quale chiede conto delle azioni intraprese per ripianare il debito.

I Comuni, va ricordato, sono soci di Gsp e avanzano cifre anche consistenti. La Corte dei Conti lo sa e tiene alta l'attenzione.

Intanto, in vista dell'assemblea di questo pomeriggio, un gruppo di sindaci si è incontrato a Palazzo rosso, venerdì, per esaminare i quattro candidati che presentano le migliori caratteristiche per diventare l'amministratore unico di Bim Gsp. Sono Alessandro Leoni, Giuseppe Vignato, Lisa Zanardo e Massimo Zanutti.

«È stata un'assemblea informale», spiega il sindaco di Belluno Jacopo Massaro. «Abbiamo dialogato con i candidati, sono tutte persone molto preparate. Peccato che non si possa più nominare un consiglio di amministrazione a tre, scegliendo fra loro».

La nuova normativa, infatti, impone che in un cda a tre almeno due dei membri siano dipendenti comunali. Anche per questa ragione i sindaci hanno scelto di affidare Gsp ad un amministratore unico. Al quale si chiedono cose precise.

«Sceglieremo una persona rassicurante, non di parte, indipendente e in grado di interloquire con i creditori e il sistema bancario. Vogliamo che l'amministratore di Gsp sia una persona orientata all’innovazione e che sappia mettere ordine nelle priorità che ci sono».

In pole position al momento non c'è nessuno, il nome si deciderà in assemblea: «Possiamo trovare un punto di incontro», riflette Massaro a domanda sul clima che aleggia fra i sindaci (l'assemblea di Gsp ha mostrato in più occasioni spaccature non proprio minime fra i soci). «L'importante è abbandonare le posizioni pregiudiziali».

All'incontro di venerdì c'era anche l'assessore pontalpino Ezio Orzes, che mostra fiducia: «Arriveremo a scegliere il nome dell'amministratore», dice. «Abbiamo valutato attentamente i curriculum e il tempo che queste persone potranno mettere a disposizione della società, che si trova in una situazione complessa». Che richiede un impegno non a tempo perso, si capisce. (a.f.)

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