Un abuso edilizio sulla silvo-pastorale quattro a processo

VODO DI CADORE. Abuso edilizio sulla strada silvo-pastorale. Il reato è stato contestato sette anni fa e questo ne fa ora un procedimento penale urgente perché ormai manca poco alla prescrizione,...

VODO DI CADORE. Abuso edilizio sulla strada silvo-pastorale. Il reato è stato contestato sette anni fa e questo ne fa ora un procedimento penale urgente perché ormai manca poco alla prescrizione, quindi all’estinzione del reato, Scaduto il termine scatterebbe una sentenza di non doversi procedere per il sindaco di Vodo, Gianluca Masolo, che è il committente dei lavori; Giovanni Luca Germinario, in quanto tecnico comunale responsabile del procedimento; il direttore dei lavori Ludovico De Cesaro e l’amministratore unico della Cadore Asfalti, Roberto Olivotto. Vista la fretta, nella udienza filtro di ieri il giudice Scolozzi ha fissato la prima udienza del dibattimento al 26 aprile. Ci saranno anche il pubblico ministero Rossi e i difensori Fioraso e Masolo per il primo cittadino, Tormen, Zallot e Vanzetto per gli altri tre.

Si parla dei lavori di straordinaria manutenzione e adeguamento della strada silvo-pastorale delle Forcelle, nel territorio comunale di Vodo. Il progetto era stato approvato con una delibera di giunta, che risale al giugno 2009 e i lavori saranno approvati con una determina, che è di poco meno di tre anni dopo.

La zona è sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale e la contestazione riguarda il fatto che gli interventi edilizi sarebbero stati effettuati in totale difformità o, comunque, in maniera diversa da come erano stati pensati in sede di conferenza dei servizi. Il problema maggiore sarebbe relativo alle scarpate, soprattutto alla loro stabilità. Chi ha fatto il sopralluogo e messo in moto il procedimento penale si è accorto di segni di cedimento, ecco perché ha fatto la segnalazione. Ci sarebbe una serie di difformità, che potranno emergere nel processo. Per il momento il pubblico ministero Rossi ha presentato la lista dei testimoni e lo stesso hanno fatto i difensori di fiducia. Martedì mattina comincerà il processo e non potrà durare troppo, se non si vuole arrivare alla prescrizione, visto tutto il tempo che è passato dal 2009, a parte il fatto che non è per niente detto che i quattro imputati siano colpevoli. (g.s.)

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