Tre patteggiamenti per il crac dell’A.G. srl

Due anni e sei mesi di reclusione a Giorgio Gamelli, due anni ad Antonio Gamelli ed un anno e sei mesi a Walter Tonet per la bancarotta legata a quattro aziende

BELLUNO

Tre patteggiamenti nell’ambito della bancarotta di 4 aziende. E’ il bilancio dell’udienza a carico dei vertici di una serie di società legate alla capogruppo A.G. srl, ex Arredogel spa, fallita nel dicembre 2008 con un buco milionario. I tre imputati avevano posizioni diverse. Si tratta di Giorgio Gamelli, 81 anni di Belluno, fondatore del gruppo, Antonio Gamelli, 48 anni di Belluno, ex presidente della Feinar (difesi dagli avvocati Sandro De Vecchi e Claudia Bettiol), e Walter Tonet, 58 anni di Belluno (difeso dall’avvocato Massimo Moretti).

Giorgio Gamelli ha patteggiato due anni e sei mesi (con la condizionale). Una pena superiore a quella degli altri imputati in quanto gli si contestavano più capi d’accusa legati al fallimento di 4 aziende: A.G. srl (ex Arredogel spa - fallita nel dicembre 2008), Adatto, srl (fallita nell’ottobre 2007), Area Holding srl (fallita nel gennaio 2009), e Immobiliare Area srl. Antonio Gamelli ha, invece, patteggiato due anni di reclusione (con la condizionale) per le bancarotta dell’A.G. srl (ex Arredogel spa), di Area Holding srl e di Adatto srl.

Walter Tonet ha patteggiato un anno e sei mesi di reclusione (con la condizionale) col riconoscimento dell’attenuante della minima importanza della partecipazione al reato. A lui gli si imputava l’accusa di bancarotta per distrazione come amministratore della “Adatto srl” di cui Giorgio ed Antonio Gamelli erano amministratori di fatto. In questo caso, in prossimità del fallimento di Adatto srl avrebbero distratto beni a favore della Immobiliare Area srl per un valore di 1.680.000 euro.

I curatori fallimentari sono stati il ragionier Giuseppe Serafini per il fallimento A.G. srl, il dottor Marco Dall’O’ per il fallimento Area Holding e il dottor Enrico Posocco per i fallimenti Adatto srl e Immobiliare Area srl.

Soddisfatto, a fine udienza, il legale dei Gamelli, l’avvocato Sandro De Vecchi. «Nel patteggiamento così “basso”dei miei clienti - spiega - è stato fondamentale il riconoscimento, da parte del consulente del pm, del fatto che la contabilità dell’A.G. srl, azienda capogruppo, è stata tenuta in maniera tale da non impedire la ricostruzione del giro d’affari fino al 2008. Il fallimento è stato determinato dal negativo andamento delle società controllate che non hanno rispettato le previsioni d’affari. Inoltre, da parte dei miei assistiti non è mai stata fatta alcuna operazione avventata. Un patteggiamento così basso, accordato dal pm De Bortoli, testimonia il riconoscimento della correttezza dell’opperato dei Gamelli».

Le parti civili per la massa dei creditori era rappresentata dagli avvocati Luca Dalle Mule e Roberto Pregaglia. L’avvocato Dalle Mule non ha voluto rilasciare dichiarazioni se non precisare che, ora, sarà possibile avviare una causa civile a tutela della massa dei creditori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Argomenti:bancarotta

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi