Traliccio Vodafone a Rivamonte Lavori difficili sul sito a Postràn basta camion, si usa l'elicottero
Uno si era ribaltato a causa della strada impervia, ieri il velivolo ha svegliato la gente in zona. L'antenna coprirà pure internet veloce

L’elicottero ha continuato a volare per portare attrezzatura per i lavori di costruzione del traliccio
RIVAMONTE.
Proseguono i lavori per l'installazione di un'antenna Vodafone a Rivamonte. Ieri gli abitanti del paese del Pói hanno avuto un risveglio piuttosto rumoroso per il volo di un elicottero che ha ronzato sopra la loro testa di buon'ora. Qualcuno ha temuto per un eventuale recupero di escursionisti, altri per un incendio. In realtà la preoccupazione si è subito spenta quando si è individuato il luogo dove stava operando l'elicottero. A Postràn, infatti, nella parte alta di Rivamonte, sono in corso i lavori per il posizionamento di un traliccio sul quale verrà in seguito montato un ripetitore per i telefonini della Vodafone. Nelle scorse settimane era stata creata la strada d'accesso che dalla comunale porta al punto in questione, ma la ripidità della via aveva reso il transito non agevole, tanto che un camion si era pure ribaltato.
Da qui, forse, la necessità per la ditta costruttrice di impiegare un elicottero che caricasse il calcestruzzo a valle e lo portasse a monte per realizzare le fondamenta. Un lavoro, quest'ultimo, propedeutico all'installazione di un traliccio che un domani dovrebbe garantire agli abitanti di Rivamonte una ricezione migliore per quanto concerne i cellulari e la possibilità di sfruttare pure le internet-key, vale a dire le chiavette usb da collegare al personal computer e che quindi consentono di navigare in internet senza fili. Oltre all'antenna di Rivamonte, a breve dovrebbe entrare in funzione anche quella sul colle di Lantrago, in comune di La Valle. Con il segnale fornito da entrambe i rivamontesi (e anche i lavallesi) dovrebbero riuscire a fare un bel passo avanti nel campo della modernità visto che ad oggi sono costretti a spostamenti continui (in certi casi vere e proprie imprese) per cercare il punto migliore per riuscire a parlare al telefonino: raggiungere il poggiolo (anche in inverno), trovare l'angolo della casa più propizio, o il soprammobile dove gli sms arrivano a destinazione. Per non dire poi degli improperi che si sentono quando la linea improvvisamente svanisce. In questi giorni, inoltre, anche per il numero di turisti presenti, effettuare le chiamate o inviare i messaggi è sempre più difficile. Per questo gli abitanti si augurano che i lavori vengano portati a termine in breve tempo.
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