Tosi sgrida anche Bottacin «Così adesso sono tutti con Zaia»

BELLUNO. Con il solito ritardo rispetto al resto del Veneto, le lettere di richiamo di Flavio Tosi sono arrivate anche a Belluno. A quanto si sa, tra i leghisti bellunesi, uno solo ha ricevuto la “sgridata” del capo e si tratta dell’ex presidente della Provincia Gianpaolo Bottacin, che per una serie di coincidenze ha visto l’email di Tosi solo ieri. La comunicazione è molto breve e il segretario regionale, dopo aver ribadito che: «Le questioni interne al movimento devono rimanere tali e discusse nelle sedi della Lega Nord e non sui media o sul web», scrive: «occorre evitare polemiche mediatiche che possono solo nuocere al consenso e quindi alla causa del movimento e fornire pretesti per strumentalizzazioni giornalistiche nei nostri confronti, platealmente in atto in queste ultime settimane».
Bottacin un po’ se lo aspettava, perché da tempo i suoi rapporti con la segreteria provinciale sono difficili, ma non sa precisare a quale circostanza in particolare si riferisca il richiamo di Tosi: «Quando ho detto cose che potessero nuocere alla Lega? Mai». L’ex capo di Palazzo Piloni e ex capogruppo del Carroccio in Regione, comunque, l’ha presa bene: «Quando ho visto l’email mi sono messo a ridere, perché ritengo di non aver mai fatto nulla contro l’interesse del movimento e mi sono chiesto a quanti potrebbe arrivare la stessa lettera, visto quello che sta succedendo». E aggiunge: «Io non mi sono mai permesso di offendere un collega di partito, ma a me è successo: il segretario Vello mi ha insultato pesantemente ma non mi sarei mai sognato di andare a lamentarmi dal “capo”». Le lettere, inoltre, hanno già innescato un effetto boomerang: «Se fossi in Tosi avrei inviato una circolare a tutti. Aver selezionato 13-14 persone, tra le quali Zaia e altri con grande consenso nella Lega, gli si sta ritorcendo contro. A Treviso il segretario provinciale stava con Tosi e invece adesso sta compattando tutti i sindaci leghisti, che lì sono ben 55, contro il segretario. Io, sinceramente, non capisco perché Tosi abbia agito così. Sta ottenendo l’effetto contrario, molti iniziano a muoversi contro di lui». Il congresso regionale si dovrebbe celebrare nel 2015, ma c’è chi vede nel subbuglio di questi giorni la prospettiva di un congresso anticipato: «Se si votasse adesso», conclude Bottacin, «io sosterrei Zaia, so che lui preferisce fare l’amministratore, ma sarebbe assolutamente in grado di fare il segretario e i militanti sono con lui».
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