Tosi punta al Bard «Autonomisti per eccellenza»

BELLUNO. Il guanto di sfida, ormai, è stato lanciato. Per il sindaco di Verona Flavio Tosi è tempo di pensare alla squadra e alle alleanze da mettere in campo contro Luca Zaia. Per questo ieri pomeriggio ha incontrato i tre ex leghisti che hanno scelto di schierarsi al suo fianco: Matteo Toscani, consigliere regionale, Raffaela Bellot, senatrice, e Leonardo Colle, fino a poche settimane fa segretario provinciale della Lega Nord.
Sindaco, è la prima volta che visita Belluno dopo la sua uscita dal Carroccio. Di cosa avete parlato con i rappresentanti del suo movimento?
«È stato un incontro interno per fare il punto della situazione. E posso dire che siamo ottimisti, l’aria che si respira è molto positiva. Fino a poche settimane fa non avevamo né simboli né liste, ora il riscontro che abbiamo parlando con la gente è molto buono».
A proposito di liste, come pensate di organizzarvi?
«Ce ne sarà più d’una. Oltre a quella che porterà il mio nome ci sarà quella dei pensionati e una lista di amministratori. Inoltre ci sarà una lista legata all’autonomia che stiamo costruendo».
Dove potrebbe confluire anche il Bard?
«Ho conosciuto il movimento in più occasioni, a partire dalle battaglie autonomiste di Lamon, e c’è stima reciproca. Auspicherei una collaborazione con il Bard. Sono un autonomista convinto e credo che il Bard rappresenti l’autonomia per eccellenza».
Avete avuto occasione di sentirvi recentemente? I rappresentanti del Bard avevano annunciato l’intenzione di incontrare i diversi partiti.
«I rapporti li sta tenendo in particolar modo Matteo Toscani, spero che si possa avviare una collaborazione».
Ci sarà un posto in lista sia per Toscani che per Colle?
«Si tratta di scelte personali che spettano a loro ma io spero di sì».
Oltre all’autonomia uno dei temi caldi della campagna elettorale è la presenza di un assessore bellunese nella giunta regionale. Presenza che in questo momento non c’è. Lei cosa pensa di fare?
«Ho già avuto modo di garantirlo e ribadisco il mio impegno per dare un posto in giunta al Bellunese. Non è complicato, basta decidere che un posto spetta a Belluno e tarare successivamente gli altri».
Dopo questo primo incontro con i “tosiani” la rivedremo ancora a Belluno? Magari in occasione dell’inaugurazione del “Faro” locale.
«Abbiamo già trovato una sede e la stiamo allestendo. La data della sua inaugurazione non è ancora stata fissata ma sarà a breve. E tornerò per inaugurarla».
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