Tombotto di Lizzona la minoranza sollecita
PONTE NELLE ALPI
La minoranza chiede nuovamente provvedimenti sulla viabilità nel nodo critico del tombotto di Lizzona con accesso a Vich. La zona presenta diverse problematiche di sicurezza tra l’ingresso pericoloso e l’eccesso di velocità. Il gruppo “X Ponte” è ritornato a chiedere provvedimenti in occasione dell’approvazione del Dup in consiglio comunale.
«Siamo sorpresi di non vedere nessun progetto legato al tombotto nel piano delle opere pubbliche dei prossimi anni previste nel piano strategico», ha detto il consigliere Angelo Levis, «eppure noi abbiamo sollecitato più volte l’amministrazione e tutto il consiglio ha votato la nostra mozione per prendere immediati provvedimenti. L’accesso è difficoltoso e poco distante dalla trafficata uscita dell’autostrada. Poi c’è il problema dell’alta velocità delle moto che, in alcuni giorni, usano quel tratto di strada come se fosse una pista da gara. Ci sono state interlocuzioni con Anas e con la Prefettura ma serve un intervento concreto e di sistema».
«La questione rientra in un’ottica più ampia, di livello provinciale», ha replicato il sindaco Paolo Vendramini, «non è stata inserita nel Dup perché appunto riguarda progettazioni di area vasta. Non abbiamo certo tralasciato il problema e siamo consapevoli dell’importanza del tema della sicurezza per automobilisti e pedoni, come dimostrano i lavori di questi mesi per la realizzazione dei marciapiedi in viale Cadore ma non solo. Questo intervento sarà quindi fatto rientrare nel piano della mobilità locale con i 6 milioni di euro che arriveranno nei prossimi anni per sistemare alcuni nodi critici della viabilità pontalpina». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi