Tentò la rapina da 10 euro con un mattone
Condannato un marocchino che aveva aggredito un connazionale per un piccolo debito sui calzini

BELLUNO. Tentata rapina con un mattone. Tutto per una decina di euro di calzini non pagati. Il marocchino Noureddine Elhaddaji è stato condannato a un anno e un mese di reclusione più 800 euro di multa dal collegio formato dai giudici Coniglio, Scolozzi e Cittolin. Una pena di molto inferiore ai due anni e un mese chiesti dal pubblico ministero Marcon, che era salito a due anni e un mese più 600 euro. Mentre il difensore d’ufficio Antinucci aveva definito zoppicante l’accusa di tentata rapina, aggiungendo che le lesioni aggravate meritavano una sentenza di assoluzione per insufficienza di prove, male che andasse il minimo della pena.
Era stato un maresciallo in borghese della Guardia di finanza di passaggio ad accorgersi di una rissa che era scoppiata nella zona della biglietteria di Dolomitibus la sera del 23 maggio 2013. Erano circa le 19.30. Per la verità, il diverbio tra quattro persone nordafricane era scoppiato nei pressi dei bagni dello scalo ferroviario, dove Samuel Arthur si era visto chiedere questi soldi, che non aveva alcuna intenzione di dare ai tre che lo stavano circondando. Era solo contro tutti, appunto, e non poteva che finire male per Arthur, oltre tutto colpito alla fronte con una grossa pietra. La volante chiamata attraverso il 113, è arrivata in stazione quando ormai il mattone era stato buttato in un cassonetto. Uno dei due poliziotti ha deposto ieri mattina, spiegando le operazioni di identificazione delle uniche due persone trovate sul posto, una delle quali grondava sangue da una ferita sulla fronte.
La pietra recuperata nei dintorni sarà ritrovata e posta sotto sequestro. Alla fine delle indagini preliminari Elhaddaji era stato accusato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni e lesioni aggravate, ma ci aveva pensato il giudice per le udienze preliminari Montalto a rinviarlo a giudizio, secondo un nuovo capo d’imputazione. Marcon ha ritenuto provata la penale responsabilità dell’imputato e chiesto la condanna di conseguenza. Il collegio ha valutato che la rapina fosse stata tentata per soli 10 euro, decidendo per meno della metà. In compenso, non è stata concessa la sospensione condizionale della pena. A parte il fatto che Elhaddaji risulta irreperibile e sarà difficile anche fargli sapere che è stato condannato.
Gigi Sosso
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