Tampona un’auto insulta i presenti e riparte sgommando

di Roberto Curto
FELTRE
Dalla tarda mattinata di ieri polizia locale, carabinieri e polizia stradale sono alla ricerca di una Volvo V70 station wagon di colore grigio scuro, protagonista di un tamponamento alla rotatoria di inizio Culiada, in corrispondenza di Tonin gomme. Con l’auto si ricerca il conducente, un uomo di mezza età, che dopo essere sceso dall’auto ha insultato il tamponato e i testimoni che avevano a vario modo assistito all’incidente. Subito dopo è risalito in macchina ed è ripartito a tutta velocità lasciando tutti con un palmo di naso. Nella concitazione del momento, malgrado più occhi abbiano assistito al tamponamento, nessuno ha rilevato il numero di targa della Volvo.
Sul posto per i rilievi sono giunti gli agenti della polizia locale che hanno compilato il verbale raccogliendo la ricostruzione del feltrino vittima del tamponamento che si trovava alla guida di una Fiat Punto rossa, nonché quella di alcuni testimoni.
Sull’asfalto sono rimasti alcuni pezzi del mascherone anteriore della Volvo, compreso il marchietto con il logo. Danni piuttosto evidenti che il conducente non potrà mascherare facilmente. La Fiat Punto ha riportato danni nella parte posteriore. Un tamponamento come tanti, quindi. Che si poteva risolvere con la classica constatazione amichevole. Invece, il conducente della Volvo ha scelto la soluzione peggiore, quella di andarsene dal luogo dell’incidente, circostanza che lo potrebbe mettere nei guai, considerato che l’automobilista della Fiat Punto si è successivamente recato al pronto soccorso in quanto accusava dei dolori.
Insomma, il suo atteggiamento strafottente con l’abbandono del luogo del sinistro, potrebbe configurare, con una lettura pignola del codice della strada, il reato di omissione di soccorso.
La polizia locale lancia un appello affinché se qualcuno ha notato circolare questa Volvo danneggiata nella parte anteriore, si faccia vivo telefonando ai stessi vigili urbani oppure ad altra forza dell’ordine. Nel contempo è cominciato il controllo delle immagini registrate dalle telecamere disposte sulle principali direttrici per individuare la vettura in fuga.
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