«Sul Trentino un’attesa ingiustificabile»

LAMON. «Quando la frutta resta troppo tempo sull’albero diventa marcia». Usa questo parallelismo Renzo Poletti, consigliere comunale di minoranza e storico leader del movimento referendario a Lamon...

LAMON. «Quando la frutta resta troppo tempo sull’albero diventa marcia». Usa questo parallelismo Renzo Poletti, consigliere comunale di minoranza e storico leader del movimento referendario a Lamon per spiegare quello che a suo modo di vedere è «una perdita di tempo ingiustificabile» del sindaco Malacarne sul tema del passaggio di Lamon al Trentino: «Il sindaco dice che aspetta il momento propizio perché teme di incassare un no», afferma Poletti, «ma i momenti favorevoli sono già passati e non sono stati colti. Sono passati die ci anni, ormai ci facciamo ridere dietro e il futuro non lascia presagire nulla di buono tenuto conto delle novità costituzionali che si addensano all’orizzonte».

Poletti è sconsolato: «Ricordo l’entusiasmo che c’era in paese dopo quel referendum. Bisofgnava spingere sull’acceleratore, battere il ferro caldo, altro che aspettare il momento propizio. Adesso, basta fare un giro in giro per Lamon per vedere la disillusione che regna sovrana tra i cittadini.(r.c.)

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